Sicurezza
Genitali in mostra per rubare Rolex a turisti e passanti
Singolare tecnica sviluppata dai ladri per distrarre le vittime Ma alla fine vengono smascherati e condannati
VIAREGGIO. Di furti di Rolex si sente parlare spesso. Ma due ladri - che hanno colpito più volte tra Forte dei Marmi e il resto della Versilia- avevano escogitato una tecnica alquanto insolita e poco ortodossa. Uno dei due complici distraeva la vittima mostrando i genitali. Nel frattempo, con grande destrezza, il ladro afferrava il prezioso orologio e poi fuggiva. Ma alla fine i due sono stati individuati.
I fatti risalgono al 2012. E i casi per i quali esistono testimonianze delle vittime sono almeno tre.
A valere da “paradigma” è un furto avvenuto sul viale a Mare di Forte dei Marmi. Come sempre a essere presi di mira erano turisti benestanti e imprenditori che al polso sfoggiavano orologi preziosi.
I due prima individuavano la propria vittima poi facevano scattare la trappola a “luci rosse”.
Uno dei due giovani individuati e finiti a processo si metteva a mostrare i genitali dopo aver abbassato i pantaloni. Un gesto inusuale che creava sicuramente confusione e faceva restare di stucco le vittime designate.
A quel punto a tutta velocità interveniva il complice. In pochi attimi l’orologio veniva sfilato dal polso dell’ignaro turista.
Quello che a prima vista poteva sembrare il comportamento di un maniaco esibizionista era invece un modo per impadronirsi di orologi del valore di diverse migliaia di euro. Una volta afferrato il bottino i ladri si davano alla fuga.
Questa singolare tecnica è finita quindi nel mirino delle forze dell’ordine che hanno raccolto le testimonianze dei derubati e individuato la coppia di ingegnosi ladri.
La vicenda è così finita in tribunale a Lucca di fronte al giudice Gerardo Boragine. Uno dei due protagonisti del furto (colui che mostrava i genitali) aveva già patteggiato la pena in separata sede mentre il secondo, colui che materialmente compiva il colpo, Alejandro Daniel Coman è stato condannato a tre anni e quattro mesi di reclusione.
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