Il Tirreno

Versilia

IL PUNTO

Defibrillatori nelle scuole: chi li ha visti?

Defibrillatori nelle scuole: chi li ha visti?

PIETRASANTA. «Cosa ne è stato dei defibrillatori nelle scuole cittadine?». Il punto di domanda arriva da un genitore e si lega a un progetto, caro all'amministrazione Lombardi, che prevedeva appunto...

2 MINUTI DI LETTURA





PIETRASANTA. «Cosa ne è stato dei defibrillatori nelle scuole cittadine?». Il punto di domanda arriva da un genitore e si lega a un progetto, caro all'amministrazione Lombardi, che prevedeva appunto per l'inizio dell'attuale anno scolastico il posizionamento, all'interno di ogni plesso, di un defibrillatore, messo a disposizione, quanto meno per i mesi invernali, dall'Associazione balneari di Marina. Progetto che però ad oggi, e non certo per responsabilità della stessa associazione, è rimasto su carta. «In realtà abbiamo atteso di vedere completati i corsi per l'abilitazione professionale, da parte dei docenti incaricati, al corretto utilizzo della strumentazione. La presenza di defibrillatori, all'interno delle scuole, non è oggi un obbligo di legge, altrimenti ci saremmo già mossi di conseguenza, ma un'opportunità che, grazie alla categoria dei balneari, abbiamo deciso di prendere al volo. Per garantire però, nella malaugurata ipotesi di un'emergenza, un trattamento adeguato, si sono appunto resi necessari dei corsi che, per quanto mi risulta, si sono conclusi di recente. A questo punto ci metteremo in contatto con i balneari nella speranza di definire il tutto nel più breve tempo possibile» auspica l'assessore alla pubblica istruzione Italo Viti che aggiunge. «Come amministrazione siamo particolarmente attenti a queste tematiche e, nel limite che ci è consentito, portiamo avanti iniziative di sensibilizzazione».

Un'iniziativa, quella della dotazione dei defibrillatori, fortemente voluta dall'Associazione balneari e in particolare da Daniele Taccola e che si è concretizzata, nei mesi scorsi, grazie alla Bcc, sostenitrice della campagna a favore della sicurezza negli stabilimenti del litorale, nelle scuole e, ora, nelle palestre del territorio. Sono 36 i defibrillatori cardiaci dislocati nei bagni di Marina, durante i mesi estivi oltre a quello donato al Teatro La Versiliana, a garanzia della sicurezza dei visitatori del litorale e dei fruitori della rassegna teatrale estiva. Ora non resta che dare gambe al progetto all'interno di una trentina di scuole.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa