Il Tirreno

Versilia

Ecco l’Italia raccontata dai carristi del Carnevale di Viareggio

Ecco l’Italia raccontata dai carristi del Carnevale di Viareggio

Un paese in crisi, più povero e mal governato ma che non ha perso la voglia di cantare, sognare e sorridere. Questo il Paese che i maghi della cartapesta faranno sfilare in Passeggiata a febbraio

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Dieci costruzioni grandi, cinque piccole e 9 mascherate di gruppo. Tanta politica, come tradizione del Carnevale, alcune riflessioni sulla crisi e sulle tasse, omaggi ai grandi artisti della storia della musica italiana e straniera. Il tutto raccontato alla maniera dei maestri della cartapesta di Viareggio: carta, colla e fantasia. Le idee dei carristi, quelle che vedremo sfilare da febbraio in Passeggiata, sono state presentate alla città e da ora in poi comincia il gran lavoro dei maestri viareggini alla Cittadella del Carnevale.

FOTO I carri di prima categoria - Seconda categoria - Maschere di gruppo - Le maschere isolate

Tra i 10 carri di prima categoria, le costruzioni più grandi, due omaggi musicali a John Lennon e Freddy Marcury, due riflessioni sui rischi e le seduzioni di internet ma, come detto, anche la politica, con un’Italia che rischia di affogare come Atlantide.

Berlusconi è protagonista di ben due delle cinque costruzioni di seconda categoria su una delle quali apparirà nelle vesti di Hitler e di Mussolini.

Non mancherà il premier Letta, stavolta tra le nove mascherate di gruppo, travestito da Babbo Natale che, anzichè portare regali agli italiani rifila loro nuove tasse.

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di Redazione web