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balneari e polemiche

«Il mio reddito? 1200 euro» Favilla replica a Pezzini

«Il mio reddito? 1200 euro» Favilla replica a Pezzini

LIDO. «Il dottor Fabio Pezzini ha chiesto il mio reddito? Niente di più facile. L'unico reddito che ho è quello di pensionato delle ferrovie, che mi porta di 1.200 euro mensili». Non si placa la...

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LIDO. «Il dottor Fabio Pezzini ha chiesto il mio reddito? Niente di più facile. L'unico reddito che ho è quello di pensionato delle ferrovie, che mi porta di 1.200 euro mensili». Non si placa la polemica seguita alla pubblicazione dei redditi dei balneari eletti in consiglio comunale o entrati nella giunta a Camaiore. Nei giorni scorsi Emiliano Favilla era intervenuto a difesa della categoria replicando a un articolo ironico di Fabio Pezzini. Pronta la replica dell’ex sindaco di Camaiore che aveva invitato Favilla a pubblicare il proprio reddito. E Favilla non se l’è fatto ripetere due volte, comunicando urbi et orbi quanto incassa mensilmente. «Seguo i balneari relativente alla vicenda "Bolkestein - aggiunge Favilla - e non come diretto interessato, soprattutto dal punto di vista dei redditi. Per il mio trascorso da assessore provinciale sono disposto a qualsiasi confronto anche pubblico, su tutta l'attività svolta. Pezzini mi dica quando è dove. Nel mio curriculum non solo mi sono interessato dei balneari, ma di tante ingiustizie e tutto questo non solo non mi ha mai fatto avere tornaconti personali. Viceversa mi sono costati economicamente e mi hanno procurato tanti problemi che avrei evitato facendo il qualunquista e il menefreghista come fanno i più».

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