Sicurezza
Frosini: indegno accostare svastica a falce e martello
VIAREGGIO. Non è piaciuto a molti il modo di scherzare del titolare del locale Maki Maki della Darsena viareggina, Emiliano Cerri, che la notte di Halloween non ha trovato di meglio che indossare...
VIAREGGIO. Non è piaciuto a molti il modo di scherzare del titolare del locale Maki Maki della Darsena viareggina, Emiliano Cerri, che la notte di Halloween non ha trovato di meglio che indossare una divisa nazista mentre dalla consolle selezionava la musica per i clienti. Non è piaciuta a Fabiano Frosini, segretario della sezione di Viareggio del Partito dei comunisti italiani, in particolare l’accostamento di Cerri tra la svastica e la falce e martello.
«Ho letto - dice Frosini - che Emiliano Cerri ha messo i due simboli sullo stesso livello. Ritengo che il paragone sia gravemente offensivo per le migliaia di partigiani comunisti assassinati proprio da chi aveva la svastica. È anche grazie a quei morti che l'Italia ha riscattato la propria dignità ed ora è una democrazia. Personalmente milito in un partito, i Comunisti italiani, che ha ancora nel proprio simbolo la falce e martello e di questo - sottolinea il segretario Frosini - sono orgoglioso».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
