Il dolore
Arriva il consigliere straniero
Il Comune dà il via libera anche a sondaggi per conoscere le opinioni dei cittadini sui vari argomenti
CAMAIORE. Il consigliere comunale extracomunitario aggiunto. E le assemblee zonali e tematiche. Sono queste le due principali novità contenute nella bozza di regolamento comunale sulla partecipazione preparato dall'amministrazione e su cui sarà chiamato ad esprimersi il consiglio.
La novità maggiore è quella del consigliere comunale aggiunto.
La sue elezione, secondo la bozza da approvare, avverrà tenendo conto del voto dei soli cittadini stranieri extracomunitari residenti a Camaiore e che abbiano già compiuto il diciottesimo anno d'età.
Il candidato dovrà dimostrare, oltre a questi requisiti, anche di essere residente a Camaiore da almeno cinque anni. Cosa farà, di cosa si occuperà? Lo spiega il regolamento stesso.
Il consigliere straniero aggiunto "ha diritto di intervenire nel merito di tutte le questioni discusse in consiglio comunale", "non viene nominato in alcuna commissione" ma ha diritto di partecipare, ha diritto di parola sia in consiglio che in commissione come tutti gli altri consiglieri. Viceversa non ha diritto di voto e la sua presenza non concorre al mantenimento del numero legale, né avrà gettoni di presenza o rimborsi.
Le assemblee. La partecipazione significherà anche che ogni grande decisione (il bilancio, il piano triennale delle opere pubbliche, l'urbanistica, l'ambiente, i rifiuti) passerà per assemblee pubbliche. Saranno istituite 14 assemblee di zona, con 14 garanti (ruolo che svolgeranno senza compenso e che è precluso a chi ha avuto incarichi politico-amministrativi). Di fianco a queste assemblee di zona ce ne saranno altre tematiche (turismo, ambiente, mobilità, grandi opere) aperte a chiunque.
«Ascoltare tutte le voci». Sul nuovo regolamento interviene il sindaco Del Dotto. «Lo scopo è di ascoltare tutte le voci sulle grandi decisioni che andremo a prendere. Siamo stati votati e dobbiamo prenderci le nostre responsabilità. Ma allo stesso tempo - spiega il sindaco Alessandro Del Dotto - il cittadino ha diritto di avere informazione sulle scelte che lo riguardano, e di dire la sua opinione. E che la sua opinione si presa in considerazione. Non solo. A queste riunioni sarà presente un dirigente. Nella sua relazione finale dovrà spiegare, punto per punto, perché alcune scelte sono state intraprese e altre scartate».
Ok ai sondaggi. Il regolamento per la partecipazione contiene inoltre, tre le altre cose, anche i principi per i quali il Comune può indire sondaggi o questionari di opinione su alcuni temi particolarmente importanti.
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