Sicurezza
Un Natale di crisi con addobbi modesti e solo in alcune zone
Verranno coperti il centro e Marina, escluse le frazioni In Versiliana l’ufficio postale dei bimbi per i regali
PIETRASANTA. Illuminazioni nel centro storico e a Marina, qualche filza, qua e là nelle frazioni, una vera e propria Casa di Babbo Natale in Versiliana, un mercatino lungo 3 giorni per la ricorrenza dell’8 dicembre, un albero illuminato a festa nel cuore di piazza Duomo. E, soprattutto un arredo urbano, sempre all’interno delle mura cittadine, generoso per piante ed addobbi floreali messo a disposizione - a quanto pare gratuitamente - da una nota azienda di settore versiliese.
Lo scenario del prossimo Natale in terra di Pietrasanta sarà dunque caratterizzato dalla crisi economica latente, perché di soldi nella cassa di palazzo ce ne sono decisamente pochi: anche se alla fine la giunta Lombardi, durante l’ultima seduta di mercoledì scorso, è riuscita a recuperare fra le varie voci dell’esercizio contabile, circa 20mila euro. Un importo tale da garantire un’illuminazione decente, sia pure senza troppi sfarzi, sia nel centro che dalle parti di Marina, mentre per quanto riguarda le frazioni, a parte come detto qualche filza luminosa qua e là, si prevedono strade e piazzette senza richiami alla strenna. «La prossima settimana sono in programma alcune riunioni dove definiremo i dettagli relativi all’arredo e ancora alle illuminazioni. La situazione di bilancio è nota e d’altra parte, in questo momento, non si possono chiedere sacrifici alle famiglie e poi esagerare con luci e decorazioni. Ad ogni modo, e ne sono convinto, la proposta finale, visti i contatti in corso, sarà apprezzata da residenti e visitatori», spiega il vicesindaco Luca Mori che non entra però nel dettaglio delle iniziative dell’associazione dei commercianti, Le Botteghe di Pietrasanta. « Collaboriamo con questa associazione per quanto riguarda il mercatino, ma sul fronte dell’arredo natalizio a carico delle singole attività, il Comune non entra nel merito».
Certo sembrano distanti i tempi in cui si arrivavano ad investire anche fino a 70-80 mila euro - era Mallegni, ndr - per illuminare Pietrasanta. Follie se le rapportiamo alla realtà attuale. Una vera e propria novità, invece, è rappresentata dalla “Casa di Babbo Natale” proposta all’interno della Villa La Versiliana. Un progetto, pensato dall’ufficio turismo comunale, la Giocheria Eureka e la Fondazione Versiliana, che si rivolge ovviamente ai bambini e che andrà in scena nei pomeriggi, a partire dal 13 dicembre. L’idea è quella di proporre un salotto dove Babbo Natale riceverà i bambini, un piccolo ufficio postale dove ancora consegnare le letterine di richiesta doni e poi spazi dove giocare, inventare e divertirsi. In sostanza un’idea che punta a creare in un contesto suggestivo, come il parco, un momento di ritrovo per i più piccoli e per le famiglie. Anche perché quando scarseggiano i mezzi economici è doveroso dare libero sfogo alla fantasia e a progetti a basso costo.
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