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la polemica

«Redditi? Favilla ci mostri il suo»

«Redditi? Favilla ci mostri il suo»

Per Pezzini balneari e operai non possono essere paragonati

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CAMAIORE. «Favilla non chiami in causa gli operai: la categoria alla quale appartiene è molto diversa». Continua il botta e risposta sulla questione dei redditi dei balneari. A intervenire ancora è l’ex sindaco di Camaiore Fabio Pezzini. «La migliore difesa è l'attacco, deve aver pensato Emiliano Favilla, quando, chiamandomi in causa per una, non da me voluta, polemica sui redditi dei balneari - spiega Pezzini - ha fatto scendere in campo a suo fianco, da storico rappresentante di Rifondazione, “i milioni di operai e impiegati avviati verso lo stato di miseria” e la insopportabilità a sopravvivere delle migliaia di imprese commerciali costrette a chiudere a causa del fisco. Mi rimane difficile cogliere l'affinità tra le categorie citate e quella cui appartiene Emiliano Favilla ed il nesso che lui ci trova con la polemica in atto. Sarebbe stato più facile ed onesto, per dimostrare la “bassa lega della mia ironia”, pubblicare la sua dichiarazione dei redditi. Circa poi a raccontare “le tante cose” legate alla mia esperienza da Sindaco di Camaiore, mi sarebbe da stimolo e da guida, il conoscere quelle vissute, molto più recentemente, da Favilla in qualità di pluriconfermato Assessore Provinciale».

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