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Versilia

L’archivio comunale a Massarosa

L’archivio comunale a Massarosa

Il mercato di via Oberdan è degradato e non può più ospitare gli atti

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PIETRASANTA. L’archivio comunale di Pietrasanta si trasferisce dalle parti di Massarosa. Alla base del trasloco di 650 metri lineari di faldoni relativi ad atti e documenti amministrativi degli ultimi 50 anni, lo stato di degrado del mercato ortofrutticolo di via Oberdan, dove gli stessi atti sono attualmente ospitati.

«Abbiamo la necessità di porre in sicurezza in tempi rapidi i documenti, eseguendo contestualmente operazioni di scarto per diminuire la massa dei materiali da conservare», precisano dalla giunta Lombardi, che ha individuato nella ditta Toscana Arkivi, che ha sede a Massarosa - e che gestisce tra gli altri anche sezioni di archivi di enti locali - la sede ideale dove collocare il materiale cartaceo, vista l'indisponibilità di siti idonei sul territorio cittadino. «La ditta è in grado di offrire un capiente locale di deposito, munito di idonei impianti di climatizzazione e antincendio e dell’autorizzazione, della Soprintendenza archivistica per la Toscana. La ditta - spiegano dal Comune - si è detta disponibile ad offrire la presa in carico del materiale documentario, redigendone l’elenco dettagliato e condizionandolo in appositi contenitori standard. Il trasferimento del materiale così condizionato presso il locale di deposito della ditta e sua collocazione ordinata. E ancora l’effettuazione delle operazioni di selezione per lo scarto e mantenimento in deposito». Il costo di conservazione? 18mila euro, di cui 12mila per le operazioni di presa in carico, inscatolamento, scarto e indicizzazione e altri 6 mila euro per il deposito di 1 anno. Fin qui l’archivio comunale che emigra altrove in attesa di una collocazione pietrasantina. Qualche passo in avanti anche per quanto riguarda l’archivio storico, che raccoglie carte di significativo valore risalenti ad un passato datato e che oggi si trova presso i capannoni dell’ex Cooperativa. Spazi, anche questi, poco idonei e funzionali per accogliere, nel lungo periodo, i vari documenti. Il Comune ha stanziato circa 220 mila euro per mettere a norma alcune sale presenti all’interno dell'ex ospedale Lucchesi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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