La manifestazione
Acqua, le “case” aiutano l’ambiente
In un mese consumate 111mila bottiglie di plastica in meno
CAMAIORE. Una ‘pioggia di consensi’ da parte dei cittadini di Camaiore per le case dell’acqua installate dall’amministrazione del Dotto nel capoluogo, zona Badia, e a Capezzano Pianore. I numeri del primo mese e mezzo di attività parlano chiaro. I litri di acqua prodotti sono stati 166.454, un risultato significativo che è frutto di un’erogazione media giornaliera di 3.468 litri, e dunque oltre 2.300 bottiglie da un litro e mezzo riempite al giorno, per un totale di 111 mila nell’arco di un mese. Un risparmio, per le famiglie che hanno usufruito dei servizi delle case dell’acqua, di 134 mila euro totali, calcolando il costo medio di un litro d’acqua in bottiglia (dati Legambiente) rispetto alla gratuità per la naturale e i 5 centesimi per la gasata (rimasta per di più gratis fino alla metà di ottobre) delle strutture di Camaiore. Ovviamente i vantaggi non si calcolano solo per le tasche dei cittadini: sono un passo avanti nel rispetto dell’ambiente. Tenuto conto che per produrre una singola bottiglia di plastica da un litro si impiegano, nei processi industriali, 7 litri d’acqua e 162 grammi di greggio, sviluppando 100 grammi di anidride carbonica (gas serra, in pratica) e impiegando poi otto centesimi di euro per lo smaltimento finale come rifiuto, con poco più di un mese e mezzo di attività le realtà di Camaiore hanno fatto risparmiare un milione di litri d’acqua, 27 chilogrammi di petrolio. «Com’è evidente da questi dati, anche i piccoli passi portano a grandi risultati – dichiara il sindaco Alessandro Del Dotto – siamo sempre più convinti, come amministrazione, della scelta di puntare su politiche ambientali innovative e sostenibili».
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