Sicurezza
La Bonifica: via a 18 cantieri per la tutela del territorio
Il Consorzio Versilia Massaciuccoli stanzia 6 milioni per interventi sui fossi Angelini: «Non ci sarà alcun aumento sul tributo chiesto ai cittadini»
MASSACIUCCOLI. Nessun aumento sul tributo richiesto e via a 18 cantieri - per un totale di 6 milioni di euro di lavori - per la tutela del territorio. Lo annuncia il consorzio di bonifica Versilia Massaciuccoli che ha adottato il bilancio preventivo per il 2014 «rispettando i termini previsti dalla Regione».
«È stato un documento molto difficile da stilare», afferma il commissario Fortunato Angelini, che ricorda come dalla applicazione della riforma regionale il prossimo anno la Bonifica Versilia Massaciuccoli confluirà nel nuovo e più grande Ente Toscana Nord.
«Eppure - prosegue Angelini - nonostante questo passaggio, la crisi economica e la fragilità del territorio che richiede sempre nuovi lavori, il bilancio di previsione è stato redatto cercando di assicurare i principi di continuità degli obiettivi perseguiti fino ad ora».
Questi i punti principali. «Non ci sarà alcun aumento sulla bolletta - si legge nella nota inviata dal Consorzio - Dal 2001 l’aliquota non è stata aumentata e anche la rivalutazione Istat non è mai stata applicata per intero, ma in minima parte. La scelta è sempre stata quella di aggiornare gli archivi catastali e procedere ai dovuti recuperi per poter assicurare un flusso di cassa necessario a rispettare gli impegni di lavoro sul territorio, senza gravare sui contribuenti già conosciuti. Il secondo punto riguarda gliinterventi periodici di pulizia a tutti i corsi d’acqua in gestione. La manutenzione puntuale due-tre volte l’anno in pianura e una-due volte nei canali collinari, negli anni ha dimostrato che mantenere in efficienza la rete dei canali sia la migliore forma di prevenzione contro il rischio idraulico. Passando al presidio del territorio e al mantenimento delle opere, nonostante il territorio per la sua conformazione presenti moltissimi punti critici, il Consorzio ha organizzato tecnici e operai in squadre indipendenti sul territorio, che garantiscono il presidio e la manutenzione dei 22 impianti idrovori e delle opere idrauliche (cateratte, briglie, sifoni, sfioratori eccetera) in condizioni normali e anche di meteo avverso. Da qui l’impegno con i sindacati di garantire il turnover dei quattro dipendenti andati in pensione».
«Su appalti e nuove opere - continua il comunicato - il piano dei lavori straordinari 2014 prevede l’apertura di 18 nuovi cantieri per 6 milioni di euro a cui se ne potranno aggiungere altri quattro per 1.800.000, euro per i quali è in corso la richiesta di finanziamento alla Regione. Non dimentichiamo ilforte legame con i Comuni e gli agricoltori: prosegue la collaborazione con le amministrazioni locali nella ricerca comune di soluzioni pratiche per migliorare il deflusso delle acque nei punti di raccordo tra la rete gestita dal consorzio e quella di competenza dei Comuni».
Confermati anche gli appalti diretti agli imprenditori agricoli per la manutenzione dei canali del territorio, pratica che negli ha dimostrato un miglior monitoraggio delle zone affidate agli agricoltori e una fonte di integrazione di reddito per questi ultimi.
«Per diventare esecutivo il bilancio deve attendere la verifica della Regione - spiega il commissario Angelini - Il documento rivela ancora un impegno costante a ridurre i punti critici, a mantenere in efficienza il sistema idraulico e a garantire la piena applicazione dei contratti di lavoro senza incidere sulla contribuenza».
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