Il dolore
Via ai nuovi servizi di Confcommercio
VIAREGGIO. Al termine di una cerimonia tenutasi ieri mattina in via Repaci al Marco Polo, è diventata pienamente operativa la nuova sede unica di Confcommercio imprese per l’Italia - Viareggio e...
VIAREGGIO. Al termine di una cerimonia tenutasi ieri mattina in via Repaci al Marco Polo, è diventata pienamente operativa la nuova sede unica di Confcommercio imprese per l’Italia - Viareggio e Versilia.
Tante le autorità presenti, con ospite il direttore generale di Confcommercio Imprese per l’Italia Francesco Rivolta, i vertici regionali dell’associazione, il senatore Altero Matteoli, il sindaco di Viareggio Leonardo Betti, diversi esponenti dei Comuni versiliesi, l’assessore provinciale Francesco Bambini, l’assessore del Comune di Lucca Giovanni Lemucchi, il presidente della Camera di Commercio di Lucca Claudio Guerrieri, il questore di Lucca Claudio Cracovia, rappresentanti delle forze dell’ordine versiliesi ed esponenti del mondo bancario.
Dopo il taglio del nastro, eseguito da Burlamacco in persona - simbolo di Viareggio - assieme allo stesso sindaco Betti, al presidente provinciale di Confcommercio Ademaro Cordoni e al direttore Rodolfo Pasquini, spazio ai saluti di rito, in cui tutti gli intervenuti hanno rimarcato l'importanza di un investimento a sostegno degli imprenditori locali, quanto mai fondamentale in un momento di crisi come questo in cui diventa decisivo unire le forze per la ripresa.
Insomma, la Confcommercio punta sulla Versilia per rilanciare un territorio per la verità un po’ in difficoltà, ma ancora capace di produrre ricchezza.
«Il nostro - ha detto il direttore nazionale di Confcommercio Imprese per l’Italia, Francesco Rivolta - è un nuovo presidio territoriale a dimostrazione che noi siamo per la politica del fare. Vogliamo, sì, un luogo di servizio per i nostri associati, ma anche uno spazio culturale dove ribadire il valore di chi fa impresa. Vogliamo essere valorizzati per quello che siamo e per quello che facciamo. Le enormi tassazioni e la infinita burocrazia sono legacci che ci impediscono di lavorare come vorremmo. La legge di stabilità manca del coraggio necessario per uscire dalla situazione in cui siamo costretti a navigare. Occorre dare ossigeno e forza alle imprese per agganciare la, possibile, ripresa. Non possiamo più assistere ad una politica di veti incrociati. Noi vogliamo una politica che sia in grado di dare segnali forti e attrarre investimenti e passione. Come la nostra».
Il presidente provinciale di Confcommercio imprese per l’Italia Ademaro Cordoni, nel sottolineare la storicità e l’emozione del momento, ha illustrato le ragioni, a servizio dell’imprenditoria locale, che hanno prodotto l'apertura della nuova sede, oltre che i tanti servizi che essa andrà ad offrire, chiudendo con una esortazione ai commercianti: «Da adesso in poi - ha detto Cordoni ai titolari degli esercizi - i protagonisti di questa nuova avventura sarete voi».
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