Gioco
Trovare lavoro? L’agricoltura offre nuove opportunità
Corso per 12 donne nella trasformazione alimentare Dalle Mura: «È necessaria per avere prodotti di qualità»
CAMAIORE. Il pomodoro? Nell’era del virtuale e dei lavori sottopagati saranno ancora probabilmente i frutti della terra a dare lavoro ai giovani. Per questo sono importanti progetti come quello che, grazie alla collaborazione dell'amministrazione comunale con la Provincia di Lucca, prevede un corso per la trasformazione e la commercializzazione dei prodotti agricoli. «E’ un settore importante - spiega l’assessore all’Ambiente Davide Dalle Mura - che offre opportunità di lavoro. In Versilia ci sono prodotti agricoli importanti: le nostre aziende per sopravvivere devono puntare sulla qualità e non sulla quantità: per questo serve chi aiuti a portare i prodotti nei negozi e sulle tavole dei consumatori».
Per capire di cosa si tratta immaginatevi un bel pomodoro che ambisce a conquistarsi il palato di qualche buongustaio. Magari quello stesso pomodoro vorrebbe maturare sotto il sole e poi essere raccolto e dopo poche ore finire in tavole. Ma spesso la vita di questi ortaggi è ben diversa. Ancora verdi vengono raccolti in qualche distante landa e infilati in un frigo per giorni. Poi venduti a chilometri di distanza dal luogo di produzione trasformando si in una poltiglia priv a di gusto.
Per fare in modo che i tanti turisti e i gourmet che vengono in Versila - ma anche i residenti della nostra bella terra - possano gustarsi pomodori, zucchine, cavoli e altre verdure cresciute sotto il nostro bel sole, magari senza essere state spruzzate di veleni, serve qualcuno che sappia sceglierle e lavorarle portandole dalle mani del contadino a quelle del compratore.
Il progetto - presentato ieri - prevede 12 posti riservati a figure femminili disoccupate, inoccupate o in cassa integrazione che, al termine del percorso, saranno qualificate per il trattamento dei prodotti agricoli a livello sanitario, qualitativo, per la loro trasformazione e promozione sul mercato
«E’ n settore strategico, quello del lavoro della terra - spiega l’assessore provinciale alla formazione Mario Regoli - che può garantire posti di lavoro e competenze uniche per la valorizzazione dei prodotti». Il progetto acquista ancora maggiore valore se si pensa che presto i prodotti del territorio di Camaiore potranno avvalersi di un marchio che li valorizzerà. All’incontro erano presenti anche Andrea Ruberti dell'agenzia formativa "IAL" - che si occuperà dei corsi - e la dirigente scolastica dell'ISI Marconi Catia Gonnella. Anche loro sono soggetti promotori e partner in questo percorso, che mette a frutto risorse del Fondo Sociale Europeo
Il corso, totalmente gratuito per le partecipanti, si svolgerà da gennaio a marzo 2014 sul territorio di Camaiore. Le iscrizioni scadono lunedì 25 novembre; per informazioni contattare IAL Toscana ai numeri di telefono 0583-508811 e 3272296551, o all'indirizzo mail ial.lucca@ialtoscana.it.
Durante le 150 ore di corso le partecipanti seguirannjo corsi di sicurezza alimentare, studieranno i prodotti agricoli e ittici (per poterne distinguere qualità e caratteristiche) e tecniche per la trasformazione e conservazione. Inoltre sono previste lezioni di marketing e vendita dei prodotti. L’auspicio è che i partecipanti al corso possano mettere in piedi una propria cooperativa.
La preside del Marconi - che ha annunciato di aver chiesto anche l’attivazione di un istituto agrario in Versilia - ha sottolineano l’importanza di questi settori che possono garantire sbocchi professionali. «Basti pensare - spiega - alle materie prime che si possono trovare nel parco delle Apuane e in quello di San Rossore».
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