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Terrazza della Repubblica tra i beni da chiedere allo Stato

Terrazza della Repubblica tra i beni da chiedere allo Stato

VIAREGGIO. Fino al 30 novembre 2013 - ma il tempo stringe - Comuni, Province, Città metropolitane e Regioni possono presentare richiesta di acquisizione di beni immobili dello Stato anche...

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VIAREGGIO. Fino al 30 novembre 2013 - ma il tempo stringe - Comuni, Province, Città metropolitane e Regioni possono presentare richiesta di acquisizione di beni immobili dello Stato anche appartenenti al demanio storico-artistico. Acquisizioni a costo zero, che portano agli enti pubblici un patrimonio importante da valorizzare per il bene della città nel caso dei Comuni. L’elenco che lo Stato ha pubblicato non è esaustivo: così è stato spiegato ieri mattina a villa Borbone, in un’iniziativa dedicata - appunto - al federalismo demaniale varato dal Governo Letta. Gli enti pubblici, ed il Comune per primo, sono chiamati, dunque, a completare l’elenco dei beni, per poi richiederne l’acquisizione.

Interessante il patrimonio sul quale Viareggio potrebbe mettere le mani. A cominciare dalla Terrazza della Repubblica (valore inventariale pari a 2.410.214 euro) sulla quale, negli ultimi anni, molto si è fantasticato e poco si è progettato. Ma nell’elenco ci sono anche aree della cantieristica, in Darsena e ala Varignano, ma anche un tratto dell'ex alveo del fosso "Le Sedici" in località “Le Bozze” a San Rocchino, e l’ex campo di tiro a segno e arenili circostanti riviera di Levante (valore inventariale per euro 5.100.000).

Massimiliano Baldini, vice presidente della commissione attività produttive, interviene sulla questione ricordando di aver protocollato un’interrogazione al sindaco con la quale intende conoscere: «L'individuazione di tutti i beni demaniali insistenti nel Comune di Viareggio per i quali l'amministrazione ha titolo, ai sensi del “Decreto Fare”, per richiedere il passaggio a titolo gratuito dei beni dallo Stato al Comune; quali determinazioni ha in tal senso intrapreso il Comune e per quali beni, fra quelli presenti sul territorio comunale, l'amministrazione ha fatto istanza all'Agenzia del demanio per ottenerne il passaggio a proprio vantaggio».

Ciò detto, Baldini continua: «Mi auguro che il sindaco voglia provvedere a rispondere rapidamente ed a mettere a disposizione tutta la documentazione necessaria. Ciò al fine di poter collaborare su di un tema che considero assolutamente prioritario e rispetto al quale vi è la necessità della più ampia condivisione possibile nell'interesse della città».

Sulla pagina Facebook di Leonardo Betti si legge un primo, stringato, commento del primo cittadino: «Si tratta di una grande opportunità per una città come la nostra, piena di beni demaniali, di cui vogliamo approfittare in pieno».

C’è da immaginare, dunque, che Betti abbia messo da tempo gli uffici al lavoro su questa operazione e che sia in grado di dare presto le risposte sollecitate... (d.f.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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