Attenzione
I giostrai chiedono più spazio
Nel parcheggio in Darsena le attrazioni più grandi e belle non trovano posto
VIAREGGIO. Non c’è amministrazione comunale, in città, che non abbia dovuto affrontare la questione Luna Park. Più o meno sempre uguale a se stessa. C’è un problema di spazi che per legge devono essere garantiti agli spettacoli viaggianti, e c’è la questione di permettere all’attività stagionale di lavorare con successo.
Per risolvere il rebus di dove fare posto al Luna Park serve il Regolamento urbanistico, che individui l’area destinata. Declinata a Viareggio, l’impresa è di quelle che sembrano disperate.
Ma senza uno spazio appropriato - spiegano i giostrai che chiedono di essere ricevuti dal sindaco Betti - le attrazioni più grandi e più belle a Viareggio non possono montare. E, dunque, lo sforzo non vale la pena, per un Luna Park ridotto e sempre uguale a se stesso.
L’unica porzione di città individuata fin qui è quella che scelse l’amministrazione Lunardini: in Darsena, nel parcheggio adiacente al Palazzetto dello sport. Che, però, ha le aiuole. Perché non era stato certo pensato per accogliere le attrazioni del Luna Park. Le aiuole limitano la lunghezza delle strutture che possono essere montate per il divertimento di grandi e piccoli.
«I nostri colleghi che sono arrivati a Viareggio in estate - raccontano i giostrai - hanno già detto che a Viareggio non verranno più. Non ci sono le condizioni e chi ha lavorato non ha guadagnato». In unastagione che è stata magra per tante attività.
Ma non di sola estate vive il Luna Park. C’è, ogni anno, la “partita” delle giostre per il periodo del Carnevale. Anche lo scorso anno la destinazione degli spazi dove collocarle è stato oggetto di contenzioso tra gli operatori del Luna Park e la polizia municipale.
Insomma, non c’è pace all’ombra delle giostre. E Viareggio, anno dopo anno, rischia di perdere anche un divertimento che resiste in tutte le città del mondo.
«Cinquale è vicino - raccontano i giostrai che ricordano bene di essere stati contattati da tutti i candidati a sindaco, durante la campagna elettorale - e alla fine il pubblico preferisce farsi qualche chilometro in più con la certezza di trovare attrazioni migliori e che assicurano il divertimento».
Resta da capire se l’amministrazione del sindaco Betti sarà in grado di sciogliere i nodi posti prima della prossima estate.
Donatella Francesconi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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