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Consiglio comunale aperto sul “testamento” di Priebke

Consiglio comunale aperto sul “testamento” di Priebke

Il Comune di Stazzema vuole l’istituzione del reato di negazionismo. Dibattito in aula

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STAZZEMA. Il consiglio di Stazzema chiede al Parlamento che si faccia al più presto una legge che istituisca il reato di negazionismo. Lo farà nel consiglio comunale che si svolge oggi alle 17,30 nel Palazzo della Cultura di Cardoso. Una seduta straordinaria chiesta dal vicesindaco Maurizio Verona dopo la morte di Priebke e in particolare sul suo testamento. I consiglieri chiederanno a deputati e senatori che «venga accelerato l’iter legislativo già avviato per il riconoscimento del reato di negazionismo - si legge nel documento - perché tali teorie siano punite secondo il codice penale e riconosciute non solo come infondate, ma alla stregua di atti di vera e propria discriminazione verso coloro che furono vittime di queste atrocità. Si chiederà anche un impegno dal Governo perché nella scuola italiana si faccia maggiore conoscenza della storia d’Italia, soprattutto delle stragi nazifasciste e della Resistenza».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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