Proteste
Terrore alla regata, barca speronata
Dopo la violenta collisione in sette finiscono in mare: equipaggio soccorso mentre l’imbarcazione affonda
VIAREGGIO. Una collisione fra due imbarcazioni e sette naufraghi salvati per miracolo. Una regata, ieri mattina a nord del porto labronico, che ha rischiato di trasformarsi in tragedia. Attimi di panico, tanta paura, ma per fortuna nessun ferito.
Una barca di dieci metri, la Telepatia, armatore viareggino, con la prua va a speronare la livornese Incredibile, 12 metri, sulla fiancata sinistra. L’urto è molto violento. Sulla Telepatia si apre una falla profonda: in pochi minuti affonda. E l’intero equipaggio, sette uomini tra cui quattro livornesi, due pisani e uno di Rosignano, finisce in acqua. Illesi i sei a bordo della Incredibile. Molto danneggiata invece l’imbarcazione, che rientra in porto con uno squarcio grande quanto il finestrino di un’auto. Ancora da chiarire invece il motivo della collisione: per l’Incredibile s’è trattato di una mancata precedenza, l’equipaggio della Telepatia parla di un’improvvisa raffica di vento che avrebbe reso ingovernabile la barca proprio in quei momenti. Sull’incidente indaga la Capitaneria di porto.
Sono le 10 quando inizia la competizione. Si tratta del trofeo Picchi a cui partecipano di 40 barche. Il campo di regata è tra Calambrone e Tirrenia. Il tempo è nuvoloso, il vento moderato da sud e il mare forza due. La gara è divisa in due prove. La prima sta quasi per finire quando, intorno alle 11.45, a due miglia dall’imboccatura nord del porto livornese, avviene la collisione. Qualcosa va storto e la Telepatia piomba contro l’Incredibile. «È stato un attimo - dice un livornese, membro dell’equipaggio dell’Incredibile, che preferisce rimanere anonimo - Improvvisamente ci siamo ritrovati la barca contro. Noi gli abbiamo chiesto acqua, ma loro ci sono venuti addosso da sinistra: in pratica non ci hanno dato la precedenza. E il problema è stato anche che la loro barca ha colpito con la prua un punto molto resistente della nostra fiancata. Per questo la falla che si è aperta a bordo della Telepatia è stata molto grande e l’imbarcazione ha cominciato subito a inabissarsi: è rimasto fuori solo l’albero».
Nel giro di pochi minuti la Telepatia va giù insieme all’equipaggio, che resiste a bordo finché è possibile: i sette uomini non abbandonano la barca finché l’acqua non la sommerge completamente e ne causa l’ affondamento.
L’equipaggio dell’Incredibile ammaina subito le vele, accende il motore e si avvicina ai colleghi in difficoltà. Lo stesso fanno le altre imbarcazioni di assistenza alla regata che recuperano i sette uomini finiti in mare. «Nessuno s’è buttato - racconta il livornese - Alla fine si sono ritrovati senza la barca sotto i piedi e si sono lasciati andare in acqua». Una sensazione tremenda. «Noi ci siamo precipitati per aiutarli - continua il testimone - E le altre barche li hanno caricati a bordo». Intanto scatta il may-day e sul posto arrivano i mezzi della Capitaneria di porto e subito dopo il gommone dei sommozzatori dei vigili del fuoco più la motobarca 1174. I sette vengono tratti in salvo e riportati a terra: scossi ma illesi. Sono i militari della Guardia costiera ad assistere i naufraghi e a dare il via ai rilievi del sinistro.
I sommozzatori dei pompieri nel frattempo si immergono per un sopralluogo subacqueo: la barca è adagiata su un fondale di dieci metri, con due-tre metri di albero fuori e le vele ancora issate.
L’inbarcazione verrà recuperata nei prossimi giorni: un’operazione non facile. L’Incredibile con non poche difficoltà è rientrato in porto.
La regata invece prosegue e le barche concludono la prima prova, che al momento della collisione stava finendo. Molte barche però non prendono parte alla seconda prova in segno di solidarietà verso gli equipaggi coinvolti nell’incidente.
La Capitaneria ora è al lavoro per accertare eventuali responsabilità.
E per prima cosa i militari hanno fatto una diffida alla proprietà della Telepatia affinchè si attivi quanto prima per rimuovere il relitto per prevenire problemi e incidenti: per ora l’albero della barca sporge in superficie, ma la posizione potrebbe cambiare.
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