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Redditi, Carrai si difende «Ora faccio solo politica»
L’assessore replica a Pezzini: ho lasciato da parte le mie attività imprenditoriali Favilla: l’ex sindaco non ha titolo per attaccare, è stato nel partito degli evasori
CAMAIORE. «Condivido con Fabio Pezzini che oggi l’attività di balneare non sia un attività da consigliare ad un giovane visto la totale precarietà in cui versa la categoria». Così Carlo Alberto Carrai, assessore al turismo, replica all’ex sindaco e consigliere comunale Pezzini che - con ironia - invitava i giovani a non fare i balneari, perché si guadagna poco». Nel mirino, infatti, c’è la dichiarazione dei redditi poco superiore ai 10mila euro fatta da Carrai.
«Comprendo - aggiunge Carrai - che chi vive di una professione personale è obbligato a vedere una retribuzione oraria a seconda delle ore lavorate. Se però per dichiarare dei patrimoni devo trasformarmi nel Pietro Maso di Camaiore vi ringrazio, preferisco vivere felicemente con i miei familiari. Per evitare commistioni ed eventuali impegni che mi avrebbero sottratto a questa esperienza comunale nel 2011 - ricorda Carrai - ho abbandonato qualsiasi tipo di attività.Mi fa piacere però che si vada a toccare fatti personali, oltretutto pubblici a prescindere. Vuol dire che stiamo lavorando bene e non ci sono altri argomenti dove attaccare l'operato». Poi si rivolge a Pellegrini e a Fratelli d’Italia. «C'è chi brama l'avere per essere, mi dispiace suscitare tanta invidia nell’amico ed ex consigliere Pellegrini, ex Pdl, ex An, ex Udc, ex La destra, diciamo l’ex».
Qualche imbarazzo per la vicenda, per la verità, c’è anche tra i balneari. Così Emiliano Favilla, leader della categoria. «L’ironia di bassa lega del dottor Fabio Pezzini sui balneari che pagano poco tasse, era senz’altro più giustificata, se l’avesse fatta uno di quei milioni di operai e impiegati avviati verso lo stato di miseria che sono costretti a pagare fino all'ultimo centesimo tasse esose. Non voglio assolutamente fare il difensore d'ufficio di chi non paga le tasse dovute. Chi non lo fa e lo può fare reca un grave danno alla comunità. Oggi più che mai, però, assistiamo a una grande "baldoria" dove stanno chiedendo i battenti migliaia di imprese commerciali perché non reggono più il mercato e la parte fisco diventa, per loro, oggettiva condizione di insopportabilità. Quindi, il dottor Pezzini, politico da sempre, ex sindaco del comune di Camaiore - esperienza su cui avrebbe tante cose da raccontare - non è tra quelli che può montare in cattedra per bacchettare chicchessia. Tantopiù che ha fatto parte di quell’area politica e culturale berlusconiana, dove non pagare le tasse e fare l'evasore era perfino un vanto».
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