Sicurezza
La consigliera Pd Graziani aggredita durante il congresso
CAMAIORE. Presa a male parole. E subito dopo a spintoni, con le mani in faccia. Brutta esperienza quella passata da Anna Graziani. La consigliera comunale del Pd e moglie del senatore Francesco...
CAMAIORE. Presa a male parole. E subito dopo a spintoni, con le mani in faccia. Brutta esperienza quella passata da Anna Graziani. La consigliera comunale del Pd e moglie del senatore Francesco Sanna è stata aggredita nella sede del partito, prima che altri presenti intervenissero allontanando l’aggressore e facendo intervenire le forze dell’ordine. Il fatto è successo venerdì sera tra le 21 e le 21,30. Nella sede del Pd di via Vittorio Emanuele erano in corso le votazioni per il rinnovo del segretario comunale del partito e di quello territoriale (versiliese). Entrano, per votare, una decina di individui. «Non era gente del partito - commenta Alberto Susini, segretario del Pd ma non presente al momento del fatto - né gente che avevamo mai visto. Ma, come regolamento prevede, li abbiamo lasciati votare». A tutti viene presentato il modulo per il tesseramento al Pd, e il documento da firmare per condividere il programma del partito. Uno di loro però si rifiuta di tesserarsi. Sostenendo di non condividere la linea del partito. Interviene quindi Anna Graziani, garante del congresso. Parla chiaro: niente tessera, niente voto. Gli animi si scaldano e l'uomo - fomentato anche dagli altri individui con cui era arrivato - comincia ad insultare i presenti, a pretendere il voto a qualsiasi costo. Poi pare calmarsi, si defila, e si mette al telefono cellulare. Dopo pochi minuti torna al seggio: ora è pronto a prendere la tessera del partito e a votare il candidato alla segreteria. Ma a quel punto la posizione di Graziani si irrigidisce. E la calma d'un tratto svanisce. L’uomo si avventa su Anna Graziani, e la spintona mettendole le mani sulla faccia. A quel punto intervengono gli altri e vengono chiamate le forze dell’ordine. Che raccolgono testimonianze ma non, almeno per ora, la denuncia della vittima dell'aggressione. Che evita troppi commenti. «Dico solo - afferma Anna Graziani - che era una bella giornata di partecipazione attiva nella politica, e che è stata rovinata da atteggiamenti a dir poco inquietanti di qualcuno».
Marco Pomella
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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