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Romanini, indagini chiuse per il sequestro

CAMAIORE. Indagini ufficialmente chiuse per il presunto sequestro di persona ai danni dell’imprenditore Loreno Dalla Valle da parte dell’ex socio diventato rivale Roberto Romanini. La decisione della...

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CAMAIORE. Indagini ufficialmente chiuse per il presunto sequestro di persona ai danni dell’imprenditore Loreno Dalla Valle da parte dell’ex socio diventato rivale Roberto Romanini. La decisione della Procura di Firenze - che sin dall’inizio si è occupata della vicenda insieme alla Direzio distrettiale antimafia - è stata notificata pochi giorni fa al legale che assiste Romanini, l’avvocato genovese Maurizio Tonnarelli.

Ora le carte dovrebbero passare al gup che dovrà decidere sull’eventuale rinvio a giudizio. L’accusa è di sequestro di persona a scopo di estorsione. A denunciare Romanini fu lo stesso Dalla Valle dicendo di essere stato rinchiuso in un capanno, incappucciato e legato, e di essere stato minacciato. Romanini ha controdenunciato Dalla Valle accusandolo di averlo truffato.

Il cambiamento di strategia da parte della procura che coglie di sorpresa lo stesso Tonnarelli che aveva chiesto che il procedimento venisse trasferito a Lucca per “incompetenza” del tribunale di Firenze a pronunciarsi su una vicenda avvenuta in territorio lucchese.

Intanto l’imprenditore camaiorese è in carcere da circa 9 mesi (fu arrestato daalla Squadra mobile di Lucca l’8 febbraio scorso nella sua casa di Camaiore). E l’avvocato Tonnarelli insiste affinché il suo assistito venga interrogato al più presto. Tonnarelli chiede anche l’acquisizione di alcune testimonianze che potrebbero scagionare l’imprenditore.

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