Il Tirreno

Versilia

Porto, la Regione chiede un progetto di qualità

di Donatella Francesconi
Porto, la Regione chiede un progetto di qualità

Il presidente Rossi al sindaco Betti: entro i primi mesi del 2014 la firma di un’intesa chiara su asse di penetrazione, Triangolino, fiera della nautica

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VIAREGGIO. Alzati e cammina: Enrico Rossi, presidente della Regione, parla agli operatori del porto, al sindaco Betti, alla città tutta. «Viareggio deve volere bene a se stessa», dice a caldo Rossi nel botta e risposta con Benvenuto Vannucci, agenzia marittima dal 1825 che interrompe il presidente: «Non c’è stato nessun politico che abbia voluto bene a questa città...». Il presidente della Regione arriva all’Hotel Principe di Piemonte direttamente dalla Garfagnana in ginocchio per il maltempo e tira le fila del dibattito messo insieme dalla Cna: «Presentateci un progetto per il porto», dice incalzando il sindaco Betti. Un progetto di «alta qualità», che tenga insieme i punti chiave dello sviluppo portuale viareggino. «Gli operatori economici ci chiedono due cose sole - prosegue Rossi : di poter accedere facilmente al porto e di poter uscire via mare». Asse di penetrazione ed escavo, insomma. E se la seconda della questioni è oggi nelle mani della Autorità portuale, la prima è ancora in quelle degli amministratori locali: «Io sono diventato presidente della Regione - ricorda il presidente - e quello dell’accesso via strada al porto di Viareggio era un argomento aperto. Chiudendo il mandato (che scade nel 2015, ndr) vorrei consegnare nelle mani del sindaco un cronoprogramma finanziato».

Anche per questo Rossi marca stretto il primo cittadino appena eletto: «Io vorrei, per i primi mesi del prossimo anno, stilare un vero e proprio accordo con il Comune dove questi temi siano declinati e si cominci a lavorare insieme». Un «protocollo chiaro», questo ha in mente il presidente della Regione, «nel quale si dice cosa si fa e quando e come ci si comincia a lavorare». Su questo la Regione c’è, «sia in termini finanziari che per quanto riguarda l’accelerazione a procedere».

A questo è legato anche il futuro di quello che al convegno di ieri è stato definito come l’ “evento”: un po’ mostra, un po’ salone, un po’ fiera purché comunque abbia al centro la nautica. Il presidente di Cna nazionale di settore, Andrea Giannecchini, nella sua dettagliata relazione introduttiva è stato chiaro: «Il governato Rossi ci aveva anticipato, durante un incontro con la nostra associazione, che sarebbe stato disponibile ad investire su questa iniziativa almeno il 50% delle risorse necessarie. Chiediamo se questa disponibilità è ancora presente».

Interpellato dal “Tirreno” su questo punto, a fine intervento, Rossi risponde: «La Regione è favorevole all’evento, ma vanno affrontati anche i nodi strutturali che sono quelli citati...». Come a dire, e più chiaro di così non poteva essere, che il progetto che chiede di ricevere quanto prima sulla propria scrivania non può essere solo quello per la fiera della nautica.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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