Il Tirreno

Versilia

I danni del maltempo all’esame del governo

I danni del maltempo all’esame del governo

Gli amministratori stazzemesi a tu per tu con il ministro Orlando in visita in Garfagnana

2 MINUTI DI LETTURA





STAZZEMA. Il sindaco di Stazzema Michele Silicani, il presidente Unione dei Comuni della Versilia Maurizio Verona e l'assessore alla Protezione Civile Egidio Pelagatti hanno incontrato a Gallicano il ministro all'ambiente Andrea Orlando venuto nelle zone in cui si sono verificati i maggiori danni a seguito degli eventi atmosferici dei giorni scorsi. Gli amministratori stazzemesi hanno brevemente interloquito con il ministro per relazionargli dei danni contati nel comune nell’ordine di diversi milioni di euro. Dopo un vasto sopralluogo nell'area della Garfagnana colpita dagli eventi alluvionali, il Ministro ha incontrato i cittadini nell'auditorium di Gallicano alla presenza del prefetto di Lucca, del presidente della Regione Enrico Rossi, del senatore Andrea Marcucci.

«Abbiamo fatto presente - commenta Silicani con Pelagatti - i danni che ha subito anche la nostra zona che è stata egualmente devastata dalle ultime piogge. Il ministro ha assicurato la massima attenzione del Governo verso tutte le zone colpite e ha insistito sulla necessità di un ripristino del bosco che altrimenti rischia di divenire un pericolo per le popolazioni che vivono in prossimità. Abbiamo molto apprezzato le parole del Presidente della Regione che ha insistito sulla necessità di fare in modo che il bosco torni ad essere una risorsa anche per la produzione di energie, elogiando le amministrazioni che come quella di Stazzema hanno già fatto scelte in tal senso come nel caso del teleriscaldamento di Pruno. Solo con la coltivazione del bosco si può fare in modo che il territorio torni in sicurezza. Siamo molto soddisfatti perché Stazzema e le sue problematiche sono all'attenzione delle autorità preposte».

«L'incontro a Gallicano - prosegue Verona - è stata l’occasione per illustrare i progetti dell'Unione dei Comuni che mettono al centro dell'attenzione il bosco e la sua economia. Oggi il bosco rappresenta un pericolo dopo essere stato per secoli fonte di sostentamento per la gente dell'Alta Versilia, ma anche della Garfagnana. Con il Ministro è iniziato un dialogo che proseguirà in un appuntamento specifico che prenderemo a Roma in cui dettaglieremo gli interventi che abbiamo messo in campo in questi anni come Unione dei Comuni e che continuiamo a progettare. Il bosco è la ricchezza di questo territorio e come tale va trattato. Deve tornare in qualche modo ad essere un'opportunità e non un motivo di spavento per le nostre popolazioni».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini