Gioco
Faccia a faccia azienda-sindacato
È la proposta di Francesco Bambini, assessore provinciale
VIAREGGIO. La risoluzione della questione Polo nautico «cercheremo di chiuderla nel più breve tempo possibile». È l’impegno di Vincenzo Ceccarelli, assessore regionale, che ieri al convegno della Cna troppo poche risposte ha dato alle sollecitazioni abbondanti arrivate dal mondo imprenditoriale locale. In realtà non solo la sua dichiarazione ha fatto intendere che sulla richiesta di frazionamento delle concessioni avanzata dalle imprese dell’azienda consortile, la politica tutta non sa più che pesci prendere. A Comitato portuale saltato (Ceccarelli era a Roma - è stato spiegato - per un incontro con il ministro Lupi e con Mauro Moretti, ad di Fs), Francesco Bambini, assessore provinciale, chiede un «tavolo di confronto tra le parti». Come se si potesse comporre oggi ciò che in tre anni non ha trovato composizione. «È d’accordo anche il segretario dell’Autorità portuale, Fabrizio Morelli», aggiunge Bambini.
Morelli - che pure ha dato ampia disponibilità anche ieri ad affrontare le questioni aperte - la spiega dal proprio punto di vista: «Il tavolo può essere promosso dallo stesso Comitato portuale». Ma nell’ambito dell’Autorità. Altrimenti - Morelli non lo dice ma è sotto gli occhi di tutti - questa vicenda diventa un brutto “Gioco dell’oca” - dove tutte le volte che l’arrivo sembra a portata di mano, quale che sia, i dadi sbagliati portano a stare fermi un giro o anche di più.
Senza contare che l’Autorità portuale esiste, ed esiste anche per i difetti della politica locale. Prima o poi bisognerà farsene una ragione... (d.f.)
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