Sicurezza
Mamma indagata dopo aver perso il figlio
Tragico parto in casa a Camaiore: la Procura vuole capire se sia stata garantita la sicurezza del bambino
CAMAIORE. Anche la madre del bambino morto dopo il parto in casa avvenuto a Camaiore, è finita nel registro degli indagati assieme alle due ostetriche che l’hanno assistita. L’ipotesi di reato su cui lavorano le procure di Lucca e Pisa è omicidio colposo. Il pm titolare delle indagini è il sostituto procuratore di Lucca Antonio Mariotti; del “fronte” pisano (il piccolo è deceduto al Santa Chiara) si occupa il sostituto procuratore Antonio Giaconi. Quest’ultimo seguirà la vicenda fino al momento della consegna dei risultati dell’autopsia, poi riconsegnerà il fascicolo a Lucca. La decisione di coinvolgere la madre - che a prima vista può sembrare insolita - è un atto dovuto per permettere alle due professioniste e alla donna di difendersi al meglio e di dare incarico a un perito per l’autopsia (che si è svolta ieri pomeriggio all’ospedale di Pisa e i cui risultati sono attesi per i prossimi giorni.
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