Sicurezza
Centro storico al buio per le linee elettriche in tilt
Proteste per i nuovi guasti all’illuminazione pubblica nel capoluogo L’assessore Leo: dobbiamo rifare gli impianti ex novo, sono troppo usurati
CAMAIORE. Due notti senza illuminazione pubblica in via di Mezzo e in altre zone del centro. Un pericolo per pedoni e un invito per i malviventi. E così partono le proteste. Ma intanto l’assessore ai Lavori Pubblici Simone Leo replica. «Il guasto è stato riparato, ma le linee elettriche vanno rinnovate. Stiamo pianificando un intervento risolutivo».
La protesta. A farsi portavoce delle preoccupazione dei cittadini è l’ex candidato sindaco Francesco Ceragioli. «Le luci - attacca Ceragioli - erano spente di notte e accese di giorno. Ormai il mondo va al contrario». Pronta arriva la risposta dell’assessore. «Il guasto purtroppo è frequente lì come in altre zone - spiega - le linee hanno più di trenta anni e chi ci ha preceduto ha solo pensato a mettere nuovi punti luce per raccogliere consensi senza pensare alla manutenzione necessaria. le luci erano accese di giorno solo perché i tecnici ci stavano lavorando». Leo annuncia quindi un piano, che dovrà essere sviluppato nei prossimi mesi, per risolvere definitivamente il problema. Sarebbero 15 le linee da cambiare sul territorio di Camaiore.
Interventi immediati. Le segnalazioni di problemi all’illuminazione pubblica arrivano da molte zone del Comune, come via Italica, Vado e via Galilei a Lido. «Nelle ultime due zone - fa sapere Leo - i lavori dovrebbero iniziare a breve». Così come nelle stradine perpendicolari al viale Colombo verso il lungomare. «La gara di appalto per Lido - spiega Leo è già stata fatta e i cantieri dovrebbero essere aperti presto. Alcuni lampioni hanno bisogno di essere sistemati anche perché hanno problemi di stabilità».
Budget da 200mila euro. Il Comune per gli interventi sulla pubblica illuminazione ha stanziato circa 200mila euro che andranno ripartiti tra le varie zone interessate. Ma non sarà facile decidere stabilire quali sono le priorità. Anche perché i problemi continuano a spuntare.
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