Sicurezza
Viareggio, Divier Nelli e un amore clandestino
VIAREGGIO. Torna in libreria con Amore dispari, un romanzo psicologico pubblicato da Gallucci uscito la scorsa settimana. E Divier Nelli, scrittore viareggino che da alcuni anni è diventato anche...
VIAREGGIO. Torna in libreria con Amore dispari, un romanzo psicologico pubblicato da Gallucci uscito la scorsa settimana. E Divier Nelli, scrittore viareggino che da alcuni anni è diventato anche curatore la collana gialla di Rizzoli, sarà nel fine settimana a Viareggio (dalle 17,30 alla libreria Mondadori in Passeggiata) proprio per presentare agli amici e al pubblico il suo nuovo lavoro.
Divier, dal giallo al romanzo psicologico. Come mai questo cambio di rotta? E sarà definitivo?
«Non lo definirei un cambio di rotta. Mi sono semplicemente limitato a raccontare una storia senza pormi il problema. L'ho già fatto in molti racconti e lo farò ancora. Non si tratta di qualcosa di definitivo».
In "Amore dispari" affronti la relazione clandestina tra un adolescente e una donna di vent'anni più grande, che potrebbe essere sua madre. È una vicenda inventata oppure trae spunto dalla realtà?
«L'idea mi è venuta da una cosa che mi è accaduta quando avevo più o meno l'età di Lorenzo, il giovane protagonista del romanzo. All'epoca facevo l'aiuto bagnino in uno stabilimento di Lido di Camaiore. Conobbi una signora sposata e con due figli piccoli. Avevo quasi diciassette anni e lei trentatré...».
Visto che sei entrato nell'argomento... Quanto di quello che ti è accaduto hai inserito nel romanzo?
«Per esempio il fatto che tanta differenza di età ti costringe a fare i conti con una realtà che ancora non ti appartiene, a bruciare le tappe. Di conseguenza cambia anche il rapporto con le tue coetanee. Fare un'esperienza simile è il sogno segreto di molti adolescenti, e quando accade tornare alla "normalità" può non essere facile».
Non fai mai il nome del luogo dove la vicenda è ambientata, ma da certe descrizioni si capisce che è Viareggio, giusto? C'è un motivo per questa scelta?
«Alla prima domanda non rispondo. Lasciamo un po' di suspense, così torniamo nel genere. Quando alla seconda... beh, mentre scrivevo l'ossessione di Lorenzo per Daniela ha divorato tutto il resto».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google