Sicurezza
Scontro in tv tra i genitori della bimba morta e l’Asl
Il Versilia nega ogni responsabilità. Ma i genitori sulla Rai confermano le loro accuse su ritardi e inefficenze
VIAREGGIO. L’asl Versilia nega ogni responsabilità per la morte della bambina di otto mes deceduta per un problema cardiaco. . «Abbiamo portato a termine un audit con il personale e i rappresentanti della Regione - spiega il direttore generale dell’Asl Brunero Baldacchini affiancato dal direttore sanitario Grazia Luchini - la bambina è arrivata in 29 minuti dal Versilia a Massa. L’incidente all’ambulanza ha provocato un ritardo di otto minuti totali. Il secondo mezzo è arrivato sul posto in sei minuti. Escludiamo ogni tipo di errore. Alla famiglia vanno le nostre condoglianze». Ma i familiari ieri pomeriggio, alla trasmissione Rai La vita in diretta, affiancati dall’avvocato Fabrizio Miracolo, hanno confermato le loro accuse. “Dal Versila all’Opa c’è voluta un’ora. I macchinari si sono fermati con il motore dell’ambulanza”. Intanto la procura di Massa, che indaga sulla vicenda, si prepara a inviare i primi avvisi di garanzia.
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