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La satira torna a scuola col laboratorio di Presciutti

La satira torna a scuola col laboratorio di Presciutti

FORTE DEI MARMI. Non più qualche incontro con scrittori, sceneggiatori e disegnatori famosi, ma un vero e proprio laboratorio linguistico-musicale-umoristico: è questa la ricetta de “La satira a...

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FORTE DEI MARMI. Non più qualche incontro con scrittori, sceneggiatori e disegnatori famosi, ma un vero e proprio laboratorio linguistico-musicale-umoristico: è questa la ricetta de “La satira a scuola 2013-2014” l’iniziativa congiunta tra il Museo della Satira di Forte dei Marmi e l’Istituto comprensivo cittadino per stimolare i giovani studenti alla conoscenza della satira e dell’umorismo. «Così – spiega il presidente del Museo Enrico Ceretti - dopo le felici esperienze degli anni passati, in cui si era dato vita a concorsi umoristici, con relativa mostra e catalogo, di disegni su specifici temi assegnati agli studenti, e interessanti incontri con scrittori, sceneggiatori di cinema e disegnatori satirici, come Fabio Genovesi, Michele Pellegrini, Cristina Gentile, Francesco Natali, quest’anno il Premio e il Museo proporranno alle terze classi della scuola media “U. Guidi” un laboratorio tenuto dal disegnatore, insegnante e musicista fiorentino Massimo Presciutti. Il progetto è stato realizzato grazie alla collaborazione della dirigente dell’istituto Silvia Barbara Gori e della vice Patrizia Vagli e degli insegnanti Cinzia Dotti e Marco Maffei. I ragazzi verranno avvicinati alla figura di Giuseppe Scalarini, il più importante disegnatore di satira che l'Italia abbia mai avuto. Perseguitato negli anni del fascismo, picchiato, mandato al confino, gli fu impedito di lavorare e di firmare qualsiasi vignetta o scritto. Scrisse allora un libro per bambini, “Le avventure di Miglio”, tutto illustrato con i suoi fantastici disegni. Era il 1933 e lo diede alle stampe firmandolo col nome di sua figlia appena sposata, Virginia Scalarini Chiabov. Il libro narra la storia di un bambino non più grande di un grano di miglio che riesce a passare dappertutto e ad assumere le qualità di ogni cosa o persona alla quale si accosta. Questo mimetismo lo porterà a divenire esperto del mondo e degli uomini. Presciutti lavorerà su questo libro con i ragazzi delle terze fino a febbraio, e li accompagnerà, aiutato anche dalla musica, nella costruzione di un diario di viaggio illustrato, uno zibaldone di immagini disegnate e riflessioni ispirate dal libro stesso. A tutti i ragazzi verrà regalato un diario bianco dove potranno prendere appunti e disegnare liberamente idee e impressioni del libro che sarà loro narrato. E alla fine del progetto i diari verranno esposti nel Museo della Satira e i più belli saranno premiati».

A tenere il laboratorio sarà Massimo Presciutti che da anni segue le tematiche della didattica abbinata alla musica e all’umorismo. Come disegnatore ha esordito nel 1976 su "Ca' Balà", e ha pubblicato disegni su varie riviste, tra cui "Espresso", "Il male", "Help", "Nebelspalter", e ha partecipato a mostre in Italia e all'estero. (a.p.)

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