Il Tirreno

Versilia

Cinquini-Vannucci, è già sfida

Cinquini-Vannucci, è già sfida

Umberto: «Il carro su Lennon? Noto da luglio». Roberto: «Progetto di 2 anni fa»

2 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. Alessandro Avanzini e Fabrizio Galli, sul caso del doppio ragno, ci hanno anche scherzato su. Facendosi fotografare in una scherzosa posa da pugili l’un contro l’altro armati. Non si può certo dire altrettanto, invece, per la sfida musicale che si preannuncia fra i fratelli Umberto e Stefano Cinquini e Roberto Vannucci.

Il sarcasmo di Umberto. Dopo la fuga di notizie sui due bozzetti dei carri che rappresentano John Lennon e Freddy Mercury, il più grande dei fratelli Cinquini non le manda certo a dire. «Due carri a soggetto musicale? No, il problema non si pone perché uno dei due personaggi somiglierà ad uno dei più grandi cantanti di tutti i tempi, l’altro non credo proprio». Poi, lasciando da parte ogni genere di diplomazia, aggiunge: «Prima i cigni dopo quelli di Arnaldo, poi gli squali dopo l’Avanzini, adesso Freddy Mercury quando tutti sapevano che avrei fatto un carro su John Lennon. C’è forse bisogno che aggiunga altro?».

Umberto Cinquini ci tiene poi a sottolineare come l’annuncio dell’idea di un carro su uno dei mitici baronetti di Liverpool fosse già stato dato in estate. Pur senza mostrare il bozzetto, il 20 luglio, durante una festa al Seven Apples, ho annunciato a tutte le maschere che avrei fatto un carro su John Lennon indicando anche il titolo: “Revolution”. Fra l’altro quella sera fra i presenti c’era anche Stefano Pasquinucci, all’epoca non ancora in odore di diventare presidente della Fondazione Carnevale. Pensavo che in questo modo altri costruttori avrebbero evitato di copiare l’idea. E invece...»

Cinquini, però, rifiuta l’etichetta di ingenuo per aver parlato in anticipo del suo progetto. «L’ho fatto e lo rifarei perché anticipare il contenuto di un carro è proprio il modo più corretto di comportarsi con i colleghi».

Webbeggiando. Roberto Vannucci, da parte sua, preferisce affidare i propri commenti sulla vicenda a Facebook. E, dopo aver replicato che le polemiche sul doppio carro musicale sono «imboccate da certi personaggi» e prendendosela con chi ha reso pubblico il caso parlando di «cattiva informazione», sulla vera materia del contendere ha replicato che «il progetto del carro era di due anni fa» e che di questo «ne sono a conoscenza molte persone», anticipando di aver già pronto anche il progetto del prossimo anno.

Cla.Ve.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa