Toscana
Carri, verso il via libera ai quattro bozzetti doppi
La commissione progetti darà l’ok ai due ragni di Avanzini e Fabrizio Galli e alle costruzioni con John Lennon (Cinquini) e Freddy Mercury (Vannucci)
Nessuna modifica in arrivo per i bozzetti dei carri doppi. Almeno sui contenuti, la commissione progetti della Fondazione sembra aver imboccato la strada del non intervento. E così sia i due carri con protagonisti altrettanti ragni (“La rete” di Alessandro Avanzini e “Non entrare in quel portale” di Fabrizio Galli), sia i due carri con protagonisti due delle più grandi icone della musica di tutti i tempi (il John Lennon di “Revolution” dei fratelli Cinquini e il Freddy Mercury di Roberto Vannucci) potranno sfilare così come sono stati concepiti dai loro autori.
Due ragni “diversi”. Il primo caso affrontato dalla commissione dei cinque saggi - l'architetto, pittore e scenografo Angelo Dionigi Fornaciari, l'architetto e designer Gabriele Pardi, il grafico e pittore Mario Baroni, l'ingegner Alessandro Volpe e la storica dell'arte Gaia Querci – è stato quello legato ai due ragni realizzati da Alessandro Avanzini e da Fabrizio Galli. Malgrado il soggetto principale raffigurato nei due bozzetti sia lo stesso e nonostante la coincidenza del tema affrontato (il mondo del web), la commissione si è trovata d'accordo nel giudicare come sia da un punto di vista formale che concettuale le due opere siano profondamente diverse. Diversi sono ad esempio i ragni: quello di Galli è più fedele all'iconografia tradizionale, mentre quello di Avanzini che tesse una ragnatela fatta di cavi e processori è quasi stilizzato e dalle sembianze cyborg. E diverso, pur partendo entrambi dal mondo di internet, è il messaggio: Galli solleva il problema delle insidie che il mondo del web riserva agli adolescenti, mentre Avanzini tratteggia un futuro dominato dalla rete.
Lennon vs Mercury. Anche il doppio carro musicale sembra destinato ad essere approvato senza richieste di modifiche da parte della commissione progetti. Anche in questo caso i due soggetti sono (ovviamente) diversi, visto che le due rockstar scelte dai costruttori sono John Lennon, storico componente dei Beatles, e Freddy Mercury, leader indiscusso dei Queen. E anche da un punto di vista del messaggio che lanciano, i due carri sarebbero non assimilabili. Resta però il dato di fatto che nel corso della medesima edizione sfileranno in contemporanea due stelle della musica di tutti i tempi. Per qualcuno si tratta di una sfida a colpi di note che può funzionare anche da richiamo. Per altri invece è sintomo di una crisi di idee.
@ClaVecoli
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