Lutto
Barche ai lavori, il regolamento già cambia
Il caso della Lenci: senza corrente e senza colonnine anticendio ma destinata ai maxi yacht
VIAREGGIO. «È stringente la necessità di incontro con la Capitaneria per effettuare la verifica del Regolamento per le banchine destinate alle barche ai lavori». Parla così Fabrizio Morelli, segretario dell’Autorità portuale, che al Regolamento ha lavorato insieme alla Capitaneria affinché fosse pronto per la fine dell’estate. «Entro novembre - continua Morelli - faremo una verifica per la stesura definitiva. D’altra parte avevamo previsto che il testo fosse provvisorio...».
Dichiarazioni, quelle di Morelli, che rispondono alle domande sollevate dal “Tirreno” in merito alla situazione che sta vivendo la banchina “Lenci”, quella nell’area portuale - all’ombra dei nuovi cantieri dell’ex latino-americano - destinata ai lavori. Banchina che è stata la prima sulla quale l’Autorità portuale ha voluto mettere ordine, nel corso dell’estate, installando la nuova catenaria. Destinata ai ma yacht, la banchina non è fornita di energia elettrica. Le colonnine per le forniture potrebbero arrivare con l’anno nuovo, ma per il momento le barche si arrangiano con i generatori o con la corrente che il cantiere “Fratelli Rossi” fornisce se si tratta di proprie imbarcazioni.
Sulla banchina, dove convivono ma maxi generatori e mezzi pedanti in movimento proprio a ridosso della stessa banchina - fa notare chi opera in porto - non esiste l’impianto antincendio. «C’è l’impianto che serve per l’area portuale», risponde Patrizia Lippi, funzionaria dell’Autorità portuale. Che risponde anche al secondo quesito posto dal “Tirreno”, quello relativo alla richiesta di guardianaggio che la Capitaneria avrebbe posto, per la banchina Lenci nell’ultimo fine settimana. «La Capitaneria - spiega Lippi - ha posto unicamente l’esigenza di avere comandanti reperibili, a norma di regolamento». Comandanti, «o chi per lo risponda della barca...». Eppure non è difficile cogliere, lungo al Lenci, addirittura gli equipaggi di queste maxi imbarcazioni.
A questo punto interviene Morelli: «Apriamo il confronto», dichiara. Con un messaggio a chi ha segnalato e segnala i problemi del porto: «Gli uffici dell’Autorità portuale sono aperti al pubblico tre giorni alla settimana...Siamo qua: per qualsiasi problema».
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