Il Tirreno

Versilia

Trasparenza, bocciate Pietrasanta e Massarosa

di Gabriele Dini
Trasparenza, bocciate Pietrasanta e Massarosa

Il sito della presidenza dei ministri dà invece voti positivi a Camaiore, Forte, Seravezza e Stazzema. Viareggio bacchettata per i pochi dati sui dirigenti

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VIAREGGIO. Ottenere documenti online e senza code? Poter leggere gli stipendi e i curricula di amministratori e dirigenti pubblici? E magari essere informati sulle spese e fatte dai Comuni e sui provvedimenti decisi dalle giunte? Tutti questi criteri fanno parte della trasparenza richiesta secondo i principi dell’Open Governement. Tutti i cittadini, e anche i politici, dicono di volere questa trasparenza, ma spesso essa resta un miraggio: non sempre i comuni versiliesi, infatti, sono all’altezza dei criteri richiesti dal Governo. Spulciando sul sito www.magellanopa.it, il portale creato dalla presidenza del consiglioe che dà i voti alle pubbliche amministrazioni, i risultati sono buonisimi in alcuni casi e pessimi in altri: Camaiore, Forte, Seravezza e Stazzema superano l’esame a pieni voti, da rivedere Viareggio, mentre Pietrasanta fa male. Ma la maglia nera, secondo il sito della “bussola della trasparenza”, va sicuramente a Massarosa: dei 65 indicatori richiesti dal governo solo uno viene ritenuto all’altezza.

L’elenco dei criteri necessari per entrare nella classifica è lungo e comprende categorie come, tra gli altri, i dati su collaboratori e contratti, i dati sui dirigenti, le società partecipati, i tempi con cui vengono realizzati i progetti e i tempi di pagamento. Il tutto viene controllato tramite un “motore” che, con una serie di sensori software e algoritmi matematici, analizza i siti web degli enti. Il voto sintetico viene espresso con degli “smile” e con la percentuale di “sorrisi” raccolti.Il monitoraggio viene effettuato periodicamente in modo da tenere aggiornati i dati e permettere agli amministratori e ai dipendenti di migliorare la performance.

Così Camaiore, Forte, Seravezza e Stazzema hanno ottenuto il massimo dei voti per quanto riguarda i siti ottenendo un bel 65 su 65.

Fa abbastanza bene anche Viareggio, ottenendo 43 su 65. Risultati negativi arrivano sui tassi di assenza del personale, sui bandi di concorso, e sul monitoraggio dei tempi delle procedure.

Fa male invece Pietrasanta che conquista solo 14 su 65 e che si becca una tirata di orecchie, per esempio, per la pubblicazione dei bilanci e i provvedimenti presi dai dirigenti.

Disastro su tutta la linea per Massarosa che ottiene solo un voto positivo su 65 nell’ultimo monitoraggio.

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