Il Tirreno

Versilia

Rapinato e picchiato in piazza D’Azeglio: allarme in Passeggiata

di Donatella Francesconi
Rapinato e picchiato in piazza D’Azeglio: allarme in Passeggiata

Vittima un uomo poco più che sessantenne, gettato a terra e preso a calci. I commercianti: siamo tutti spaventati

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VIAREGGIO. Certe notti in Passeggiata, dove - appena scende il buio - l’immagine della città cambia di botto. Poco dopo le 21, piazza D’Azeglio, parcheggio. I soliti passi verso il solito bar, caffè del dopocena nella sera che ancora fredda non è. Passi dietro la schiena. Un attimo. Il braccio che afferra il collo dell’uomo, sui 65 anni, diretto verso la Passeggiata. La mano, forte, strappa con un colpo solo la catenina dal collo del malcapitato. Poi la spinta a terra, e - prima di darsi alla fuga - qualche calcio al corpo a terra. Quando basta per far capire chi comanda. La brutta storia che ha visto protagonista un viareggino si conclude in caserma, dai carabinieri, per sporgere denuncia. Pochi gli elementi, se non appena l’altezza dell’aggressore (un uomo corpulento) ed il colore della pelle nera, intravista negli attimi di paura. Ma fa il giro della città, per la violenza del gesto e per il luogo nel quale si è consumata, a ridosso della Passeggiata, il luogo che ciascun viareggino vive come casa propria.

Le testimonianza si susseguono e rimbalzano anche dalla pagina Facebook del sindaco Leonardo Betti: «In piena Passeggiata, dietro al Balena e nelle piazzette adiacenti fino a piazza Campioni c’è un via vai di ceffi da togliere il sonno. Spaccio di droga che tutti sanno, tranne forse le forze dell'ordine e gli amministratori». Già. Perché a Viareggio deve andare sempre tutto bene. Anche quando si viene scippati e aggrediti, quando i ladri si fermano a vivere nelle case svaligiate, quando la droga si compra come al supermercato, nascosta perfino nelle fioriere fuori dai locali del centro città.

Bastano due passi in Passegiata, poco dopo lo scoccare della mezzanotte. I giovanissimi pusher magrebini hanno ripreso possesso della “Zattera”. Ed oggi che “Zì Rosa” ha dovuto gettare la spugna, piazza Campioni fa paura.

Sul retro della Passeggiata si muovono ombre inquietanti. Gli scambi sono rapidi, nell’oscurità dei vicoli che portano agli stabilimenti balneari. Ma ancora prima della mezzanotte, giusto poco dopo cena, si assiste ad un altro fenomeno: ai parcheggiatori stranieri, per lo più senegalesi, si sostituisce un gruppo agguerrito di italiani. Alcuni di loro si gettano in strada, pur di accaparrarsi l’auto, alla quale finiscono per gettarsi addosso. In alcuni casi si tratta di persone in evidente stato di ebbrezza.

«Non parcheggiate in piazza D’Azeglio col buio»: i commercianti della Passeggiata, tra Molo e piazza Mazzini sono spaventati. «Devi vedere cosa c’è alla sei e mezza del mattino, quando arriviamo per aprire i locali», raccontano. Ed è tutto un guardarsi intorno, con la paura dell’ennesima aggressione, con l’ansia di trovare la “sorpresa” della visita dei ladri che non risparmiano neppure questa zona della città.

In un quadrato di città, dalla via Zanardelli al Molo e ritorno, che fa i conti con furti, aggressioni, degrado e paura. «In piazza D’Azeglio ci dormono, nei cartoni. Andate a vedere, la notte...», è ancora la voce di commercianti e residenti.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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