Il dolore
Capezzano Monte a tutta musica
Ecco le iniziative didattiche e culturali della Filarmonica
PIETRASANTA. Nonostante le sempre crescenti difficoltà economiche che bloccano Pietrasanta, la Società Filarmonica Capezzano Monte rilancia e investe sulla formazione musicale dei giovani. Dopo la manifestazione "PietraBanda 2013 - Rassegna musicale città di Pietrasanta" del 1° settembre, la Filarmonica Capezzano Monte mette ancora in campo tutte le sue energie e il suo sapere per la formazione musicale dei ragazzi. Con il supporto dell'Istituto comprensivo Pietrasanta 1, nella figura del preside e della insostituibile vice-preside Carla Pucci, il consiglio direttivo della Filarmonica ha dato il via al progetto "Si cambia musica...." e già sono iniziate le prime lezioni.
Il progetto è articolato su due livelli, uno riguardante le classi quarte e quinte delle scuole elementari Pascoli e un altro rivolto ai ragazzi delle medie Barsanti.
Con i più piccoli il percorso musicale è iniziato soprattutto a livello vocale. Con loro si sta preparando un brano che li vedrà protagonisti all'interno del Concerto di Natale che, per la prima volta, la Filarmonica terrà al Teatro Comunale la sera del 17 dicembre. Il direttore Marco Pasquini sta predisponendo un nuovo arrangiamento del brano di J. Lennon "Happy Christmas" e si reca settimanalmente nei locali della scuola per insegnarlo ai bambini anche con l'ausilio dei suoi strumenti musicali.
Contemporaneamente, per i più grandi, è iniziata una vera scuola di musica all'interno delle medie, dove 5 insegnanti, sotto la guida del coordinatore Daniele Bresciani, musicista e consigliere della Filarmonica, stanno già tenendo le loro lezioni ai ragazzi che ne hanno fatto richiesta.
I corsi sono questi: flauto (maestro Stefano Moriconi), clarinetto (Igor Bazzichi),sassofono (Stefano Bresciani), tromba e ottoni (Riccardo Pasquini), percussioni (Barbara Cherubini).
L'insegnamento impartito dal maestro Marco Pasquini ai bambini delle elementari è gratuito, mentre il corso di musica per strumenti a fiato e percussione prevede una quota d'iscrizione di 60 euro, nella quale è compreso l'insegnamento, il metodo di studio e l'uso in comodato gratuito dello strumento prescelto.
«Noi ce la stiamo mettendo tutta e così continueremo - scrive il consiglio direttivo della Filarmonica - ma per una cosa tanto ambiziosa abbiamo bisogno dell'aiuto di tutti: amici, sostenitori e cittadini, ma soprattutto delle Istituzioni, sia pubbliche che private del nostro territorio, che speriamo siano sempre più sensibili ed attente alle nostre richieste che, come sempre, sono rivolte ai giovani ed allo sviluppo della cultura musicale sul nostro territorio».
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