Sicurezza
In hotel a spese del Comune ma avevano beni e conti
Primi esiti dell’inchiesta aperta dalla guardia di finanza sui casi di emergenza abitativa a Viareggio
VIAREGGIO. Veicoli intestati, un negozio venduto ad una cifra consistente, conti correnti in banca e alla Poste: ecco cosa hanno trovato le indagini della guardia di finanza passando al setaccio le vite di chi era ospitato in albergo a spese del Comune o vive in una casa popolare ma suscitando qualche dubbio di troppo. Dieci i casi che sarebbero stati segnalati al Comune: 8 relativi a persone in hotel, due negli appartamenti Erp. In particolare, per coloro che risultavano usufruire di sostegno per l’emergenza abitativa, già nello scorso mese di marzo l’amministrazione del commissario Mannino aveva provveduto a chiudere i cordoni della borsa. Per tutte e dieci le persone segnalate, il modello Isee compilato e depositato nelle mani degli assistenti sociali raccontava un’altra storia da quella riscontrata dalle indagini della guardia di finanza.
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