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Versilia

Aperta una indagine sulla morte del neonato

Aperta una indagine sulla morte del neonato

La Procura vuol chiarire cosa è successo prima, durante e dopo il parto in casa A breve sarà disposto un esame autoptico sul corpo del piccolo

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La Procura ha deciso di aprire una indagine sulla morte del piccolo Pietro, il neonato deceduto venerdì all'ospedale Santa Chiara di Pisa dove era ricoverato in seguito alle complicazioni sorte durante il parto in casa, avvenuto nella notte fra lunedì e martedì. E proprio per fare chiarezza sul drammatico episodio i magistrati sembrano intenzionati a disporre un esame autoptico per stabilire con esattezza le cause che hanno provocato il decesso. Gli inquirenti vogliono infatti verificare cosa è accaduto prima, durante e dopo il parto. E capire se vi sono o meno delle responsabilità da parte di chi era presente nella camera dell'abitazione dove è avvenuto il fatto.

A questo proposito i carabinieri hanno già acquisito una serie di informazioni utili alle indagini. Sembrano ad esempio essere escluse responsabilità da parte della macchina dei soccorsi. I tempi di intervento dell'ambulanza e del medico del 118 sono rientrati ampiamente nei limiti. Così come non sarebbero state riscontrate anomalie né al momento dell'arrivo del neonato al pronto soccorso pediatrico dell'ospedale Versilia, né nel trasferimento del piccolo al reparto di neonatologia del Santa Chiara di Pisa.

La fase su cui invece la Procura sembra voler fare la massima chiarezza riguarda ciò che è avvenuto al momento del parto, al quale - oltre alla madre e al padre – hanno partecipato attivamente anche due ostetriche libero professioniste di fiducia dei genitori. E con ogni probabilità entrambe saranno ascoltate nei prossimi giorni per ricostruire nei dettagli ogni singola fase del parto.

Al momento, comunque, non sarebbe ancora stato formalmente aperto un fascicolo sulla morte del piccolo Pietro. Né in questa prima fase vi sarebbero persone iscritte nel registro degli indagati.

Per quello che riguarda le condizioni pre-parto della madre, sembra che non vi fossero controindicazioni di sorta per sconsigliare il parto in casa. Nell'arco dell'intera gravidanza, infatti, non erano sorte complicazioni di sorta. Fra l'altro, anche il fratellino del piccolo Pietro era nato dopo un parto in casa senza. E tutto, all'epoca, era andato per il meglio. Cosa che, purtroppo, non si è ripetuta stavolta.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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di Redazione web