Il dolore
Nuovo mercato ittico la Regione stringe i tempi
La promessa del Comune è di completare l’opera prima della fine dell’estate ma il bando di gara non si vede. Salvadori: voglio un cronoprogramma dei lavori
VIAREGGIO. «È assolutamente necessario chiudere il lavori entro l'estate: se dovremo lavorare giorno e notte lo faremo, ma la struttura va completata e gli spazi commerciali vanno assegnati». Così ha dichiarato ieri mattina l’assessore all’agricoltura Giorgio Fruzza, intervenendo ad una riunione molto più affollata del previsto, come spiega lo stesso sindaco Leonardo Betti. All’incontro, oltre a Betti e Fruzza, erano presenti la senatrice del Pd, Manuela Granaiola, l’assessore regionale Gianni Salvadori, il segretario dell’Autorità portuale, Fabrizio Morelli, il segretario della Camera del lavoro, Paolo Bruni, l e organizzazioni sindacali, il presidente del consorzio “la Cittadella della pesca”, il dirigente del settore lavori pubblici, Riccardo Raffaelli.
Lavori da terminare entro l’estate, così è stato detto. Più facile a dirsi che a farsi, visto il fallimento dell’impresa costruttrice, le nuove carte che l’architetto Tomassi deve ancora depositare in Comune, ed il fatto che la nuova gara non sia ancora stata bandita. «Ho sollecitato di fare al più presto su tutto», spiega Betti. La struttura ha necessità degli infissi, di tutti gli impianti e della tamponatura del tetto. I fondi ci sono e arrivano dalla Regione. Il cui assessore, Salvadori, ha lasciato l’incontro in Municipio con una sola richiesta: che arrivi al più presto un cronoprogramma da parte degli uffici del Comune di Viareggio. Una richiesta alla quale si sono associati i rappresentanti dei pescatori e la stessa Granaiola.
Ammesso che i lavori riprendano in fretta, ed in questo senso sembrano andare gli impegni presi, resta tutta aperta la questione del cosa fare della struttura. Il Comune non intende gestirla direttamente - conferma al telefono il primo cittadino . Il quale, rispondendo alla domanda su come - allora - si intenda concederla in affidamento, dichiara: «La verifica spetta agli uffici comunali, ma io credo che sia necessaria la gara».
Insomma, l’affidamento diretto al Consorzio dei pescatori, sia pur maggiormente partecipato, non è nelle intenzioni dell’amministrazione Betti. Anche se sia Granaiola che Salvadori che Vitelli hanno insistito, invece, su questo passaggio.
«Il mercato ittico - è la posizione del sindaco Betti - è una straordinaria occasione per la nostra città di offrire una vetrina al mondo della pesca, utile sia sotto il profilo dell'economia che sotto quello del turismo e del commercio. I pescatori dovranno essere coinvolti nella gestione diretta dello stesso allungando la filiera anche alla degustazione del pescato locale e dovranno essere messe in campo serie e complete politiche di promozione e marketing del pescato locale, nei confronti del quale potranno essere anche pensate forme di incentivazione alla vendita nei nostri esercizi».
Insomma, ora manca solo la nuova gara d’appalto per il completamento dei lavori. Poco più di un milione di euro l’intervento previsto, anche se ad una prima occhiata la struttura abbandonata da troppo tempo non sembra godere di buona salute. E basta un giro in porto per rendersene conto di persona.
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