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Responsabile di piscina, figura obbligatoria Quali corsi, come e dove iscriversi

Da marzo 2014 le piscine pubbliche o private ma ad uso pubblico dovranno dotarsi del cosìddetto "responsabile di piscina" e dell'addetto agli impianti oltre all'assistente ai bagnanti. A partire da...

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Da marzo 2014 le piscine pubbliche o private ma ad uso pubblico dovranno dotarsi del cosìddetto "responsabile di piscina" e dell'addetto agli impianti oltre all'assistente ai bagnanti. A partire da quella data, quindi, in ogni piscina dovranno esserci tre figure: il responsabile, l'assistente bagnanti e l'addetto agli impianti tecnologici. Se per la figura del bagnino sono confermati i requisiti attualmente in vigore (persona abilitata al servizio di salvataggio e di primo soccorso dalla sezione di salvamento della Federazione italiana nuoto ovvero munita di brevetto di idoneità per i salvataggi in mare rilasciato da società autorizzata dal ministero), per le altre due figure sono necessari appositi corsi. È prevista la possibilità di frequentare percorsi abbreviati per i soggetti destinati a queste attività che già svolgevano tali funzioni alla data di entrata in vigore del regolamento (20 marzo 2010); sono poi esonerati dal corso coloro in possesso del diploma di laurea in tecnico della prevenzione nell'ambiente e nei luoghi di lavoro. «Per gli altri - spiega il responsabile del Cescot Confesercenti Roberto Maurella - il corso base per responsabile della piscina ha una durata di 30 ore mentre quello per addetto agli impianti tecnologici di 20 ore; esiste anche un corso unificato di 38 ore». Per informazioni ed iscrizioni 050 888080/888094/888022 oppure cescot@confesercenti.pisa.it..

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