Il Tirreno

Versilia

Lorenzo al top e Romano in scia il classico resiste

di Gabriele Dini
Lorenzo al top e Romano in scia il classico resiste

Sulla guida dell’Espresso l’unica new entry tra i versiliesi è L’Oca di via Coppino. Salgono Bistrot e Merlo

2 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. Lorenzo, Il Bistrot e Romano guadagnano punti. Mentre l’unica vera sorpresa arriva da Viareggio, con l’ingresso de L’Oca di via Coppino, il locale che rinnova i fasti dell’Oca Bianca. La guida dell’Espresso 2013 per il resto conferma quasi tutti i nomi versiliesi.

Forte. Ormai da qualche anno il baricentro della ristorazione versiliese si è spostato da Viareggio a Forte dei Marmi. Il nome più in vista è quello del ristorante Lorenzo di Forte dei Marmi, che guadagna un altro mezzo punto e raggiunge quota 17,5, conquistando due cappelli (la misurazione scelta dai redattori della Guida de L’espresso) e avvicinandosi al terzo (la quota per entrare nell’Olimpo è 18). Un altro grande risultato per il patron Lorenzo Viani. Perde mezzo punto, ma tiene comunque bene La Magnolia dell’Hotel Byron, ottenendo 16 punti. Guadagna invece mezzo punto Il Bistrot avvicinando si alla conquista del cappellino (la soglia è quota 15).

Viareggio. Del declino della ristorazione viareggina, almeno dal punto di vista “numerico”, si discute da diversi anni. Ma i grandi classici tengono bene e alla fine sono sette i locali in guida. A proposito di classici che non tramontano basta vedere il caso di “Romano” che raggiunge quota 16,5 guadagnando un mezzo punto e accaparrandosi due cappelli. Torna in graduatoria, dopo la pausa dello scorso anno, il ristorante Piccolo principe del Grand Hotel Principe di Piemonte che conquista 15 punti (il critico riempie la sua recensione di elogi ma parla di mancanza di continuità in passato e dice di sperare che l’attuale vena duri..). Bene anche Miro alla Lanterna che guadagna mezzo punto e arriva a 14 punti. Sempre dalla Darsena arriva l’unica vera sorpresa della guida con la new entry de L’Oca. La guida elogia la semplicità della cucina e la ricchezza della cantina. Per l’hotel Plaza si parla di una cucina in fase di rodaggio ma che fa intravedere un futuro positivo.

Pietrasanta. La Cenatown versiliese fa la sua parte con tre locali. Guadagna punti il ristorante Fillippo arrivando a quota 14 (la guida parla di un “bistrot a tutta cucina”). Conferme di livello per l’Enoteca Marcucci e la Martinatica.

Camaiore, Lido e Seravezza. Lido conquista segnalazioni con l’Ariston Mare e I Giusti. Per Camaiore non manca all’appuntamento La Dogana della famiglia Pierucci. Ma l’unico ad aggiudicarsi un voto - confermando i suoi 14,5 punti - è Il Merlo di Angelo Torcigliani. Nella guida c’è anche il ristorante Da Giannino a Seravezza. Da segnalare anche l’exploit di alcuni versiliesi in trasferta a Lucca: ottimo L’imbuto che conquista 15, 5 punti (e un cappello); grande exploit per Vigna Ilaria di Andrea Maggi che conquista 14,5 punti.

ALTRO SERVIZIO A PAG. 21

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web