Sicurezza
Lavori senza fine per la Passeggiata
Questa mattina l’incontro tra negozianti e Comune ma la pavimentazione è rinviata almeno a dopo Carnevale
VIAREGGIO. Che fine hanno fatto i lavori di pavimentazione della Passeggiata, il cui inizio era stato rinviato al mese di ottobre arrivato al giro di boa? Se lo domandano i cittadini, che scrivono al “Tirreno”, ma anche i commercianti che questa mattina alle 9,30 incontrano l’ufficio tecnico del Comune. Come annuncia Roberto Vannozzi, presidente del Consorzio Passeggiata 2000, che fa una previsione: «Molto probabilmente i lavori slitteranno a dopo Carnevale.
Il nodo da sciogliere, infatti, è quello delle nuove verande. Che dovrebbero vedere la luce, così le previsioni, ad intervento terminato. Intervento di rifacimento, va ricordato, finanziato in parte con i fondi regionali del progetti Piuss che avrebbero una scadenza. Anche se, in realtà - pur stigmatizzando i continui ritardi del Comune di Viareggio - la Regione non ha mai preso veri provvedimenti.
«La delibera 320 - ricorda Vannozzi - non è attuabile fino a che l’intervento non è terminato». È il provvedimento dell’amministrazione Lunardini (preso all’ultimo “tuffo”) che taglia gli spazi disponibili (metri quadrati, tavoli e sedie) ed accoglie le prescrizioni della Soprintendenza. I commercianti hanno presentato ricorso al Tar: dopo più di un rinvio la discussione in Tribunale è prevista per metà novembre.
L’idea dell’amministrazione Betti - secondo le indiscrezioni che abbiamo raccolto - sembra essere quella di non iniziare i lavori fino a che non siano sciolti i punti di contrasto con gli stessi commercianti. Anche perchè gli oltre 400mila euro per la realizzazione dei sottoservizi ancora non ci sono, non essendo stato ancora venduto il terreno sul quale sorgerà la nuova caserma dei vigili del fuoco. «O trovano i fondi o stanno fermi», è la dichiarazione netta di Stefano Varia, titolare dell’impresa che attende di poter completare i lavori che non richiederanno, una volta dato il via, che un paio di mesi di attività.
All’incontro di questa mattina sarà presente l’assessore ai lavori pubblici, Laura Servetti, alla quale il sindaco Betti ha affidato un mandato esplorativo per capire che aria tira. Ma, visto che si tratta di legare l’arrivo della nuova e troppo attesa nuova pavimentazione al che fare in materia di verande, non sarebbe opportuno che all’incontro con i commercianti fosse presente questa mattina anche l’assessore al commercio, Alessandro Augier? Opportunità dovuta anche al fatto che da candidato, per la lista civica “Viva Vareggio Viva”, Augier di incontri sulla materia ne ha fatti e delle conseguenze della contestata delibera non è assolutamente all’oscuro.
In attesa di capire cosa accadrà oggi, è ancora Stefano Varia a ricordare che le imprese «stanno aspettando ancora dei pagamenti». Così come per la realizzazione del secondo lotto dell’asse di penetrazione (quello, inutile, che finisce in un campo ma certo non per colpa delle imprese) è in attesa «ormai da marzo della delibera regionale di approvazione del completamento lavori». Provvedimento che deve essere votato dal consiglio regionale che, però, fin qui non l’ha mai neppure visto.
Ritardare i lavori - conclude Varia - è controproducente «anche sul fronte dei costi. Il prezzo del bitume, che risente dell’andamento di quello del petrolio, è in aumento».
Insomma, alla domanda dei cittadini sui tempi dei lavori, al momento una risposta non c’è. Eppure pavimentazione e rebus verande erano all’attenzione della nuova amministrazione di centrosinistra fin dai tempi della campagna elettorale, ormai qualche mese fa...
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