Il Tirreno

Versilia

Guerra ai topi: multe e blitz a casa di chi non pulisce

Guerra ai topi: multe e blitz a casa di chi non pulisce

L’amministrazione fa partire una serie di controlli a Lido e nel capoluogo. Dalle Mura: basta col degrado

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CAMAIORE. Un blitz di polizia municipale e Sea in un terreno al centro di un contenzioso tra privati. E che era diventato una specie di discarica. L’operazione avvenuta in questi giorni in via delle Muretta non è però isolata: blitz nei terreni di privati e multe, fa sapere l’assessore Davide Dalle Mura, pioveranno anche a Lido e in altre zone del territorio camaiorese per tutelare la salute pubblica. Il bersaglio sono i topi che, secondo quanto segnalato dai cittadini in più occasioni, invadono il capoluogo.

L’ultimo episodio ha visto così entrare in azione amministrazione comunale e società Sea in azione per garantire il decoro pubblico e scongiurare situazioni di degrado pericolose per la salute dei cittadini.

Nei giorni scorsi la Sea, su input dell’assessore all’Ambiente Davide Dalle Mura, è intervenuta in via delle Muretta, nel centro storico, per rimuovere un cumulo di rifiuti presente all’interno di un cortile privato.

Una situazione, già segnalata diverse volte dai cittadini stessi, che costituiva un accertato rischio igienico data la natura dei rifiuti abbandonati.

Il materiale è stato subito correttamente smaltito ed è in corso la verifica per una disinfezione completa dell’area oggetto dell’intervento.

«Questo è soltanto uno degli interventi che, assieme a Sea, il Comune è pronto a mettere in atto per salvaguardare il decoro del territorio – spiega l’assessore Dalle Mura – non si può tollerare, anche e soprattutto da parte di privati, che intere aree vengano lasciate nel più totale abbandono per lunghissimo tempo senza curarsi dei rischi che i rifiuti possono rappresentare sotto il profilo della salute pubblica. Per questo, non intendiamo tollerare situazioni del genere: se verranno accertate potenziali criticità di natura igienico sanitaria, saremo pronti assieme alla società ad intervenire per garantire il rispetto della salute dei cittadini».

Il Comune era già intervenuto in un’abitazione privata del centro storico per sanare la situazione e iniziare il processo di derattizzazione (per il quale sono stati utilizzati diversi chili di veleno).

Ma il problema topi - e più in generale quelli dell’igiene pubblica - non riguardano solo il capoluogo. Anche a Lido e in via Italica ci sono stati interventi guidati dall’amministrazione, anche per obbligare i privati al taglio dell’erba e della vegetazione nei giardini e nei terreni abbandonati.

Gabriele Dini

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