Attenzione
Tutti gli atti del tira e molla Comune-Codecasa-Capitaneria
VIAREGGIO. Ecco tutti gli atti attraverso i quali abbiamo ricostruito le vicende della banchina “Maestri d’ascia e calafati”, situata in via Coppino, all’ombra del cantiere navale “Codecasa due”....
VIAREGGIO. Ecco tutti gli atti attraverso i quali abbiamo ricostruito le vicende della banchina “Maestri d’ascia e calafati”, situata in via Coppino, all’ombra del cantiere navale “Codecasa due”.
Nel 1994 l’autorizzazione 12422 della Capitaneria di porto autorizza il cantiere ad ormeggiare lungo la banchina in questione «barche da diporto per manutenzione ordinaria e/o straordinaria negli intervalli di tempo in cui la banchina stessa venisse a trovarsi libera e sgombera per la temporanea assenza di motovedette militari all’ormeggio».
Nel marzo 2007 finalmente Viareggio ha il Piano regolatore portuale. Il 30 marzo viene approvata dal Comune la delibera 219 che destina lo specchio acqueo in questione ad «unità da diporto (...) in via prioritaria in favore di enti pubblici». Una dicitura, quella di “in via prioritaria” che segna un po’ tutto il susseguirsi di atti su questa banchina.
Il 30 maggio 2007 il cantiere Codecasa presenta ricorso al Tar contro la delibera 219. Il 22 giugno il Comune approva la delibera 500. Rimane la priorità di utilizzo per enti pubblici, ma si stabilisce che «per i primi 40 metri (dal cantiere, ndr) dovrà essere assicurata in via prioritaria (ancora, ndr) ed in caso di necessità la possibilità di ormeggio delle unità navali del corpo delle Capitanerie in fase di allestimento». Poteva finire qui, ma in realtà al telenovela continua. Il 3 settembre viene infatti approvato un Protocollo d’intesa tra Comune e Capitaneria nel quale si definisce che «la Capitaneria disporrà in uso governativo dei primi 60 metri della banchina a partire dallo spigolo sud-est, lato via Coppino». I restanti 20 metri «saranno utilizzati dal Comune (...) riservando alla Capitaneria la possibilità di avvalersi di volta in volta dello spazio adiacente fino alla completa occupazione della banchina tutta (...). È dello stesso giorno la delibera 660, che recepisce il Protocollo d’intesa e amplia l’ormeggio anche alle motovedette ai lavori oltre che in allestimento. (d.f.)
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