Gioco
Il caso Bell’Italia Lombardi si scusa con Del Dotto
PIETRASANTA. «Campanilismi e rivalità con Camaiore, così come con gli altri Comuni, non esistono: se il sindaco Del Dotto si è sentito offeso per il nostro comunicato, mi scuso anche pubblicamente....
PIETRASANTA. «Campanilismi e rivalità con Camaiore, così come con gli altri Comuni, non esistono: se il sindaco Del Dotto si è sentito offeso per il nostro comunicato, mi scuso anche pubblicamente. Ad ogni modo gli ho telefonato e ci siamo chiariti».
Parole del sindaco Domenico Lombardi a margine di una nota, quella diffusa alcuni giorni fa dall’amministrazione di Pietrasanta, dove si pubblicizzava forse con troppa enfasi il plauso, da parte di un lettore della rivista Bell'Italia, alla Piccola Atene con annessa bocciatura di Camaiore e del suo litorale.
Nota, poi pubblicata anche sulla bacheca facebook del Comune che si concludeva con un eloquente «dopo, Forte dei Marmi, Pietrasanta colpisce ancora». Frase, un po' troppo da “primi della classe”, che anche dalle parti dell'amministrazione fortemarmina pare non sia stato molto gradita.
«Chi mi conosce sa che da sempre insisto su un tema: l'importanza del comprensorio. Figuriamoci, quindi, se voglio dare l'idea di quello che si mette in cattedra per esaltare il proprio lavoro amministrativo. Il comunicato in questione voleva solamente mettere in evidenza il pensiero, favorevole a Pietrasanta, di un lettore di un’importante rivista. Il tirare in ballo Camaiore, nella nota scritta dal nostro ufficio, ha forse ingenerato l’equivoco e per questo motivo, assumendomi ogni responsabilità a prescindere, chiedo scusa a Del Dotto se si è sentito offeso».
«La Versilia - conclude - è un valore aggiunto e tutti insieme dobbiamo lavorare ad un progetto comune. Come del resto stiamo già facendo e continueremo, sperò con risultati ancora migliori, a fare».
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