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Disagi in vista all’Inps i dipendenti in agitazione
VIAREGGIO. Continua lo stato di agitazione dei dipendenti Inps, in provincia di Lucca come in tutte le sedi d’Italia, «contro il nuovo e duro attacco ai dipendenti e ai servizi all’utenza». È...
VIAREGGIO. Continua lo stato di agitazione dei dipendenti Inps, in provincia di Lucca come in tutte le sedi d’Italia, «contro il nuovo e duro attacco ai dipendenti e ai servizi all’utenza». È prevista l’adesione allo sciopero indetto a livello nazionale per l’intera giornata di domani, venerdì 18 ottobre.
«Ai cittadini chiediamo scusa per il disagio che stiamo creando - si legge nella nota dei lavoratori Inps - ma la nostra lotta è per tutti, perché migliorare la qualità del nostro lavoro consente di rispondere più efficacemente alle esigenze della nostra utenza. Da anni ormai si vuol far pagare ai dipendenti e ai cittadini lo stato di emergenza in cui si trova l’ Inps. Ad una feroce campagna denigratoria contro i lavoratori del pubblico impiego, sono seguite una serie di misure direttamente volte a smantellare la possibilità concreta di funzionamento della nostra organizzazione del lavoro».
«I dipendenti, che sono da sempre con i cittadini, non condividono diverse strategie dell’amministrazione, tra le quali:l’abolizione dell’assistenza fiscale diretta gratuita effettuata da Inps-Inpdap che ha obbligato i cittadini a rivolgersi a pagamento a patronati-intermediari; lo svuotamento della funzione del centralinista (peraltro categoria protetta dalla legge); la cessazione dell’invio gratuito al domicilio dei pensionati del Cud, con obbligo per coloro che non sono in possesso di pc di una ulteriore trafila burocratica e un aggiunta di costi; la telematizzazione obbligatoria a danno delle categorie più deboli costrette a rivolgersi a pagamento a patronati-intermediari. Spesso infatti si tratta di categorie non autosufficienti o sprovviste di mezzi di trasporto o incapaci di usare il computer, quindi la domanda telematica non avrebbe dovuto essere l’unico canale possibile».
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