Lutto
Rubati 5mila euro dalla cassaforte della Viareggio porto
VIAREGGIO. È stagione di furti, in porto. Ieri mattina i carabinieri della Compagnia di Viareggio sono intervenuti al Club nautico dove, presumibilmente nella giornata di domenica, sono scomparse...
VIAREGGIO. È stagione di furti, in porto. Ieri mattina i carabinieri della Compagnia di Viareggio sono intervenuti al Club nautico dove, presumibilmente nella giornata di domenica, sono scomparse quarantuno bottiglie di vino per un valore di circa mille euro. Sul posto, per i rilievi, è arrivata anche la Scientifica dell’Arma.
È di qualche giorno fa, invece, il furto - ben più consistente - subìto dalla Viareggio porto, la società oggi interamente pubblica presieduta da Giovanni Giannerini che ha preso il posto di Alessandro Volpe. Cinquemila euro il bottino, arraffato dalla cassaforte le cui chiavi si trovavano in un cassetto della stessa stanza, facilmente individuabili. Anche su questo furto indagano i carabinieri.
Tra le ipotesi anche quella che chi ha agito conoscesse l’importo chiuso in cassaforte e sapesse, in qualche modo, come muoversi all’interno degli spazi della stessa società. E fosse interessato solo al denaro, visto che su un tavolo a portata di mano era stato lasciato un cellulare che non è stato toccato.
E non solo: è molto probabile che la persona che si è messa in tasca i 5mila euro non sia entrata dal retro, come ha voluto lasciar ipotizzare con una poco convincente messa in scena, ma sia entrato dall’ingresso principale dell’approdo.
A rendere l’episodio ancora più inquietante, le voci di un regolamento di conto interno alla Viareggio porto in relazione a screzi avvenuti non in questi mesi di nuova gestione della società. (d.f.)
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