Sicurezza
Nicolai e Lazzareschi confermati alla guida della Versiliana
Lombardi: i contratti dei due direttori saranno rinnovati «Ma non sappiamo se alle stesse cifre». Resta anche Poletti
PIETRASANTA. «Squadra che vince non si cambia»: slogan inflazionato, ripetuto però come un mantra a palazzo comunale per motivare la conferma di Luca Lazzareschi e Manrico Nicolai nell’organigramma della Fondazione Versiliana.
Conferma che, alla luce dell’ultima stagione, positiva come risultati raggiunti, sembrava scontata. Così non è stato: vuoi perché Lazzareschi, che ricopre il ruolo di direttore artistico, è particolarmente impegnato nella sua carriera di attore teatrale, e vuoi ancora perché il direttore generale Nicolai, in più di un’occasione, aveva evidenziato l’esigenza di ulteriore benzina nel motore della Fondazione. Che spesso, con i non moltissimi mezzi a disposizione, riesce a fare di necessità virtù.
Sta di fatto che ieri mattina, in municipio, la questione del rinnovo del contratto dei due direttori è stata argomento di discussione e confronto. «Sia Lazzareschi che Nicolai hanno accettato il rinnovo da noi proposto e questo è motivo di grande soddisfazione. Un ringraziamento particolare va al direttore artistico che ha dichiarato la propria disponibilità a fronte di non pochi sacrifici personali - spiega il sindaco Domenico Lombardi - Di certo la Fondazione Versiliana, in particolare nell’ultima stagione del Festival, ha proposto incassi e risultati culturali di grande significato. Per questo motivo correggere l’impostazione di fondo e cambiare gli uomini che oggi la dirigono sarebbe stato un errore. In questa ottica confermiamo la fiducia e la stima, ovviamente, anche al presidente Dianora Poletti, così come è doveroso un ringraziamento alla Banca Versilia Lunigiana Garfagnana, fondamentale nell'iter di risanamento dei conti della stessa Fondazione», ribadisce Lombardi.
Ma durante l'incontro in municipio sono riemerse anche alcune problematiche legate al bilancio; in sostanza, come sottolineato in più occasioni da Nicolai, la Fondazione necessita di personale e denaro per continuare a garantire risultati all’insegna della qualità. «Faremo il possibile per confermare il contributo del 2013 finalizzato all’attività artistica (380mila euro, ndr), mentre al momento non siano in grado di affermare che i contratti di Nicolai e Lazzareschi saranno dello stesso importo del passato in quanto l’argomento non è stato ancora affrontato. Del resto come amministrazione comunale - continua Lombardi - alla pari di molte altre realtà navighiamo a vista, in quanto non sappiamo se e quanto ci arriverà dallo Stato per la quota Imu. Questi aspetti saranno oggetto di una successiva riflessione, mentre è certo che la Fondazione Versiliana continuerà ad erogare tutta una serie di servizi - leggi ad esempio le informazioni turistiche e la logistica relativa a diverse manifestazioni sul territorio - già garantite in passato», conclude Lombardi. Non ci sarà invece, come del resto già anticipato nelle scorse settimane, il Caffè d’inverno: un no motivato, come ovvio di questi tempi, da problematiche di bilancio.
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