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Natale povero di luci senza l’aiuto dei negozi

Natale povero di luci senza l’aiuto dei negozi

PIETRASANTA. Sarà un Natale “in bianco”, per intendersi privo di luci, bagliori e decorazioni causa carenza di denaro nella casse di palazzo, dalle parti del centro cittadino e nel resto del...

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PIETRASANTA. Sarà un Natale “in bianco”, per intendersi privo di luci, bagliori e decorazioni causa carenza di denaro nella casse di palazzo, dalle parti del centro cittadino e nel resto del territorio pietrasantino? Stando alle attuali disposizioni del bilancio comunale, non sembra esserci dubbio: assisteremo e vivremo una festa al buio. Ma anche un anno fa le premesse non erano poi tanto diverse: zero euro a bilancio, fino a quando la giunta, con apposita variazione, garantì gli spiccioli giusti che corroborati da un’iniezione di denaro da parte dei privati - leggi 10mila euro di contributi liquidati dai titolari di attività commerciali - portò in dote al centro città le innovative parole natalizie e poetiche rimbalzate su muri, strade e palazzi, e appunto le decorazioni, minime, della strenna. «La questione non è stata ancora affrontata: lo faremo a breve, in sede di giunta, dove valuteremo se e come intervenire. Molto dipende da quanto lo Stato ci garantirà per coprire l’importo Imu che ci spetta: una volta a conoscenza di questa cifra, ci muoveremo di conseguenza. Fare previsioni o progetti, in questo momento, sarebbe fuori luogo», ammette il sindaco Domenico Lombardi da tempo fautore di un Natale senza troppa enfasi con le illuminazioni della tradizione a cura della cassa pubblica ma con tutto il resto, («come accade in altre località», ribadiscono dal municipio), a spese e a preciso disegno delle categorie economiche. Un anno fa le Botteghe di Pietrasanta, associazione che fa da riferimento a diverse decine di attività del centro, allestirono un progetto di installazione luminosa ideato da Marco Nereo Rotelli che trasformò le vie cittadine in una sorta di pagina di poesia luminosa. I versi proiettati nelle strade e sui muri, divisero però la città: c’è chi parlò di intelligente e suggestiva iniziativa e chi ancora di occasione persa e di soldi mandati al macero. Un anno dopo il dialogo fra le Botteghe di Pietrasanta e l’Amministrazione comunale non è venuto meno. «C’è la volontà di allestire qualcosa che, nel rispetto della tradizione, possa suggerire un’immagine gradevole ed elegante del nostro centro cittadino - afferma il vicesindaco Luca Mori - Ci siamo confrontati con l’associazione e nei prossimi giorni vedremo di definire il tutto. È ovvio che il Comune, vista la situazione di bilancio, non può e non deve impegnare cifre importanti». Andando oltre le parole l'intenzione di Lombardi e della sua maggioranza è dunque quella di garantire quel minimo di luci e alberi nel centro, come a Marina e come ancora nelle principali frazioni del territorio: niente di clamoroso, visto che i soldi non ci sono. Al resto ci dovranno, o ci dovrebbero pensare, negozi, ristoranti e attività di vario genere. (l.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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