Lutto
Lavori mai fatti, il centro per bambini deve chiudere
Il Cecco Rivolta dalla prossima settimana non avrà più una sede: le mamme protestano contro l’amministrazione Del Dotto
Il centro diurno Cecco Rivolta potrebbe chiudere dalla prossima settimana. E per il momento non c'è un'altra sede dove poter accogliere i bambini. A protestare stavolta sono le 25 mamme dei ragazzi che, dall'inverno scorso, sono costretti a spostarsi da una sede all'altra perché le stanze dove si svolgeva l'attività, in via di mezzo a Camaiore, sono state giudicate inagibili per una serie di crepe. Ma la nuova sede che avrebbe dovuto accogliere il centro diurno in via della Fossetta non è ancora pronta.
«L'amministrazione - protesta la, portavoce dei genitori dei bambini che frequentano il centro gestito dalla Crea - aveva promesso di sistemare la sede durante l'estate. Ma la situazione non è stata risolta». Come fanno sapere le mamme i bambini dalla chiusura a ora sono stati ospitati nei locali della parrocchia all'oratorio. Ma solo in determinati orari, dalle 14,30 alle 16,30 (il servizio dura fino alle 18,30). «Poi - continuano - qualunque sia la situazione meteorologica devono spostarsi a piedi in un'altra sede perché quelle stanze devono essere liberate. Il lavoro degli operatori della Crea è eccellente e anche la parrocchia va ringraziata per la disponibilità. A non andarci giù è invece l'atteggiamento dell'amministrazione che promette soluzioni e poi non realizza niente». ora i bambini dovranno abbandonare anche i locali della parrocchia, per l’inizio del catechismo. e così Cecco Rivolta non avrà più una sede.
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