Il dolore
Il Comune salva il tempo pieno
Decisivo l’intervento di Silicani per evitare il taglio del personale
STAZZEMA. I bambini dell’infanzia dell’Istituto Martiri di Sant’Anna di Stazzema potranno continuare a frequentare la scuola tutti i pomeriggi fino alle 16.
Il rischio era infatti che con il taglio delle ore del personale Ata i plessi rischiassero di rimanere senza un bidello un pomeriggio a settimana. Ma grazie all’intervento del Sindaco di Stazzema, Michele Silicani, e all’assessore Egidio Pelagatti, che si sono recati al Provveditorato, il personale Ata non sarà ridotto. «Abbiamo 3 bidelli uno per ogni nostro plesso della scuola d’infanzia - spiega Maria Aurora Trasatti, dirigente scolastico - più un quarto che fa da jolly tra Mulina, Ruosina e Levigliani. Grazie a questa quarta persona riusciamo a fare 40 ore settimanali tenendo aperto i plessi tutti i pomeriggi, ma quest’anno stavamo rischiando di perderlo». La brutta notizia al Comprensivo Martiri di Sant’Anna è arrivata a giugno e da lì la dirigente Trasatti ha iniziato a sollecitare il provveditorato. «Sono stati vani tutti i tentativi - prosegue Trasatti - È stato grazie alla risoluzione del Sindaco e dell’assessore all’istruzione Che, insieme alla Cgil, da me coinvolta, si sono recati a Lucca convincendo il Provveditorato». Così è stato salvato l’orario a tempo pieno della scuola dell’infanzia. E per la Dirigente Trasatti, che è reggente all’istituto stazzemese da tre anni, la diminuzione delle ore per i bambini dell’infanzia sarebbe stato anche un danno sociale. «La scuola in queste realtà di montagna va oltre il ruolo di istruzione: rappresenta un centro di aggregazione, e un servizio che arricchisce la possibilità di comunicazione tra i ragazzi».
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