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Camaiore e Pietrasanta, guerra tra vicini

Camaiore e Pietrasanta, guerra tra vicini

CAMAIORE. Un incidente diplomatico già chiuso? Oppure una dichiarazione di guerra tra vicini. Il comunicato ufficiale del comune di Pietrasanta che riportava la lettera di un turista spezzino,...

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CAMAIORE. Un incidente diplomatico già chiuso? Oppure una dichiarazione di guerra tra vicini. Il comunicato ufficiale del comune di Pietrasanta che riportava la lettera di un turista spezzino, pubblicata da Bell’Italia, su Pietrasanta e Camaiore (privilegiando la prima e definiendo il lungomare di Lido “chiassoso e pieno di venditori abusivi”) non è piaciuta al sindaco Alessandro Del Dotto.

Ieri pomeriggio sarebbero intanto arrivate le scuse del sindaco di Pietrasanta Domenico Lombardi. Ma Del Dotto sottolinea l’inopprtunità di scatenare rivalità e campanilismi. «Qui - afferma - bisognerebbe fare in modo di promuovere la Versilia come un territorio unico. Cosa che per anni non è mai stata fatta. La separazione tra i comuni della Versilia non è un atteggiamento costruttivo».

E i giudizi del turista spezzino? «Rispetto le opinioni del turista anche se non le condivido - continua Del Dotto - i numeri comunque ci dicono che Lido piace e che la Passeggiata e gli alberghi sono sempre pieni di gente. Forse il turista ricorda una Lido di qualche anno fa, ma adesso tutto è cambiato» .

Nella lettera si riporta uno dei cavalli di battaglia del centrodestra, la presenza di tantissimi venditori abusivi. «Il problema purtroppo è comune a tutta la Versilia - spiega ancora il primo cittadino camaiorese - e non può essere risolto con la bacchetta magica. Noi siamo al lavoro con le forze dell’ordine per trovare la soluzione migliore».

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